Fioravanti: le mosse. Priorità alle scuole. Ma anche frazioni, centro ed ex Carbon

Il lavoro del sindaco riprende esattamente dove si era interrotto: si punta ad avere le strutture sportive pronte entro il 2025.

Fioravanti: le mosse. Priorità alle scuole. Ma anche frazioni, centro ed ex Carbon

Fioravanti: le mosse. Priorità alle scuole. Ma anche frazioni, centro ed ex Carbon

La strabiliante vittoria alle amministrative dell’ultimo fine settimana lancia ufficialmente il Fioravanti-bis. Saranno ancora tante le questioni in ballo e le sfide da vincere nel corso dei prossimi 5 anni. Già lunedì pomeriggio, quando vi erano già le certezze del successo nonostante tante sezioni ancora da scrutinare, il primo cittadino aveva annunciato l’immediato "ritorno al lavoro senza sosta per scrivere nuove importanti pagine di Ascoli". Il percorso riprende da dove si era momentaneamente interrotto. Tante le partite da conquistare. In primis quella delle scuole. L’Arengo qui intende proseguire spedito nella sua mission che aveva visto lo stanziamento di 50milioni di investimenti per garantire la sicurezza degli studenti all’interno degli istituti cittadini. Due i plessi già consegnati: Poggio di Bretta e la Don Giussani di Monticelli. Gli interventi di messa in sicurezza previsti nel 2024 sanciranno la conclusione dei lavori nella struttura che ospita l’infanzia e la primaria Sant’Agostino dell’Isc Ascoli centro-D’Azeglio. Importanti novità su questo fronte potrebbero esserci a breve tra la fine di giugno e gli inizi di luglio. Nel frattempo proseguono i lavori alla Falcone-Borsellino di via delle Zeppelle. Di pari passo cammina anche il discorso legato alla Luciani-Ss. Filippo e Giacomo. Entro questo mese si punta a pubblicare la gara per l’affidamento della Malaspina che poi si cercherà di appaltare entro l’anno. Idem per la Cantalamessa il cui cronoprogramma prevede la partenza entro dicembre. La riqualificazione della città, oltre alle zone centrali, abbraccerà in maniera importante anche le frazioni dove nel corso degli ultimi mesi gli interventi erano già iniziati riguardando un po’ tutte le località poste alle porte delle cento torri.

Anche sotto il profilo delle strutture sportive da rimettere a nuovo, si cercherà di ottenere i risultati sperati prima dell’arrivo del 2025, anno in cui Ascoli dovrà difendere il titolo di ‘città europea dello sport’. La seconda metà dell’annata inoltre vedrà l’articolata mossa per procedere al tanto atteso riscatto dei parcheggi dalla Saba per una cifra di 6,4 milioni come da convenzione stabilita con la società romana. Un passaggio nevralgico per poi sviluppare un nuovo piano di sosta cittadino anche attraverso la costituzione di una nuova società che presto diventerà operativa a tutti gli effetti. Infine, ma non ultimi in ordine di importanza i discorsi dell’ex area Carbon che finalmente procede spedito dopo tanti rallentamenti e quello della curva sud del Del Duca.

Massimiliano Mariotti