Force dopo i danni del terremoto. Ecco la nuova struttura per disabili

Il centro ospitava 12 persone: dal 2016 sono state costrette ad essere assistite in altre zone del Piceno. La Croce Rossa ha raccolto i fondi e ieri ha consegnato le chiavi al sindaco Lupi.

Force dopo i danni del terremoto. Ecco la nuova struttura per disabili

Force dopo i danni del terremoto. Ecco la nuova struttura per disabili

Con la benedizione impartita da Carlo Bresciani, vescovo di San Benedetto e Montalto, è stata inaugurata a Force la nuova struttura sanitaria dedicata alle persone con disabilità. Nel 2016, infatti, il terremoto aveva privato Force del centro socio-sanitario che ospitava 12 persone con gravi disabilità, da allora costrette ad essere assistite in altre strutture del territorio. Grazie ai fondi raccolti dalla Croce Rossa Italiana è stata realizzata la nuova residenza sanitaria assistenziale.

Le chiavi della struttura composta da quasi 800 metri quadrati con 6 sei camere di degenza, ognuna con due posti letto, e aree per attività riabilitative e ricreative, sono state consegnate dal presidente nazionale della Cri Rosario Valastro al sindaco Amedeo Lupi, alla presenza del commissario straordinario sisma, Guido Castelli, e di numerose autorità tra cui il sindaco di Force Amedeo Lupi, l’onorevole ed ex sindaco Augusto Curti, le consigliere regionali Monica Acciarri e Anna Casini. "Abbiamo ancora tutti negli occhi la devastazione portata in queste zone dal sisma del 2016 – ha dichiarato il presidente Valastro affiancato dalla vice Debora Diodati –. La Croce Rossa Italiana si era immediatamente attivata per portare soccorso alla popolazione e, come promesso, non se ne è mai andata. La scelta della data di questa inaugurazione non è casuale, perché domani la Cri festeggerà 160 anni. Voglio ringraziare i donatori, noi abbiamo messo il nostro onore, il nostro emblema che significa cura e protezione e siamo fieri di aver conseguito questo risultato e aver onorato la fiducia che avevano riposto in noi". Soddisfatto anche il Senatore Castelli: "Desidero ringraziare la Croce Rossa – ha ammesso – e le realtà che, attraverso le loro donazioni, hanno reso possibile questa inaugurazione. Si tratta di un ennesimo, ulteriore, esempio di rinascita per il nostro Appennino centrale dove ricostruzione materiale e riparazione sociale ed economica viaggiano di pari passo". E soddisfatto anche il sindaco Lupi: "L’ospedale fratelli Lepri, dove erano ospitati i pazienti del centro socio sanitario – ha ricordato – venne danneggiato dal sisma 2016. Grazie alla Croce Rossa e a diversi operatori privati siamo riusciti a realizzare questa importante opera". Un plauso è arrivato anche dall’onorevole Curti e dalla consigliera regionale Monica Acciarri: "Un grande grazie alla Cri – ha dichiarato la Acciarri – che realizzerà altre tre strutture di questo tipo anche ad Arquata del Tronto, Camerino e Visso, e che continua ad operare per il bene dei nostri territori, con risultati meritori".

Valerio Rosa