Furbetto del telepass? Manca la prova

Furbetto del telepass? Manca la prova

Furbetto del telepass? Manca la prova

Di insolvenza fraudolenta era accusato un 65enne di Campobasso impiegato in una ditta del piceno. L’uomo è finito sotto processo davanti al tribunale di Ascoli poiché avrebbe volontariamente evitato di pagare il pedaggio autostradale. Non è la prima volta che le cronache si occupano di casi del genere, di persone, cioè, che cercano di evitare di pagare l’autostrada, in effetti una spesa non indifferente. Secondo la Procura di Ascoli il 65enne più volte non avrebbe pagato mentre era alla guida di un trattore Iveco della ditta per cui lavorava. L’insolvenza accertata riguarda in particolare sei circostanze avvenute fra marzo e aprile 2021 nei caselli di San Benedetto e di Vasto Sud. Lo stratagemma che secondo l’accusa l’uomo avrebbe usato per non pagare era quello di accodarsi rapidamente ad un’auto che lo precedeva e che transitava nella corsia riservata ai possessori di Telepass che, come noto, non devono fermarsi completamente, ma solo rallentare e al loro passaggio si alzano sia la sbarra di ingresso che quella di uscita dal casello. In questo modo avrebbe sottratto 722 euro dalle casse della Società Autostrade spa Italia che si è costituita parte civile. Nell’arringa difensiva, l’avvocatessa Silvia Morganti ha sostenuto però che non c’era la prova del dolo specifico. Per altro non si è mai chiarito che fosse davvero l’imputato alla guida del trattore. Tesi che ha convinto il giudice che ha assolto il 65enne di Campobasso.

p. erc.