Il litigio finisce nel sangue. I due si accoltellano per una donna

Un ragazzo albanese e un uomo di 46 anni di San Benedetto si feriscono a Stella di Monsampolo. Per il più giovane è stato necessario l’intervento dell’eliambulanza, ora è ricoverato ma non in pericolo di vita.

Il litigio  finisce nel sangue. I due si accoltellano per una donna

Il litigio finisce nel sangue. I due si accoltellano per una donna

È finito nel sangue un regolamento di conti fra un giovane albanese ed un uomo di San Benedetto. Al centro del grave evento una giovane donna contesa. È’ accaduto nella notte fra mercoledì e giovedì a Stella di Monsampolo. Il giovane albanese, attinto da più coltellate, si trova ricoverato all’ospedale di Torrette, mentre l’uomo di 46 anni, residente a San Benedetto, è stato associato al carcere di Marino del Tronto. I carabinieri hanno sequestrato tre coltelli trovati sulla scena dell’aggressione avvenuta lungo la strada, dove i due si sono incontrati e dove la feroce discussione è sfociata nel sangue. Scattato l’allarme, sul posto si sono recati i carabinieri del nucleo operativo radio mobile di San Benedetto ed il personale inviato dal 118 per soccorrere i feriti.

Da una prima discussione i due contendenti hanno avuto un’accesa discussione per motivi sentimentali legata a una donna, poi, all’improvviso entrambi hanno tirato fuori i coltelli ed hanno iniziato a colpirsi reciprocamente. Il ventottenne albanese A. S. residente in zona, ha subito le conseguenze più pesanti, per cui è stato medicato sul posto e poi portato in via Sgattoni dov’è atterrata l’eliambulanza che l’ha trasportato all’ospedale di Ancona in codice rosso, ma già ieri le autorità competenti hanno confermato che non sarebbe in pericolo di vita poiché le lesioni non hanno toccato organi vitali. Il sambenedettese, A. M. invece, è stato portato al pronto soccorso di San Benedetto dov’è stato medicato dai sanitari e poi, una volta dimesso, è stato preso in consegna dai militari dell’arma che, su disposizione dell’autorità giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Ascoli, l’hanno associato al carcere di Marino del Tronto accusato, per il momento, di lesioni aggravate. Stessa accusa nei confronti del ventottenne della Terra delle Aquile per il quale, però, non è scattato alcun provvedimento restrittivo. Le indagini dei carabinieri sono ancora in corso, coordinate dalla Procura e mirano a ricostruire l’accaduto, che secondo i primi accertamenti sembra legato al contendersi di una giovane donna. C’è da ricostruire la dinamica dell’accaduto, in particolare vi è da capire se il ferimento di entrambi è legato ai colpi che si sarebbero inferti a vicenda, oppure se uno dei due ha subito lesioni nel tentativo di difendersi dalle coltellate. A ogni modo si è trattato di un evento molto grave che ha destato viva impressione in tutta la vallata del Tronto.

Marcello Iezzi