Il nodo infrastrutture. Strade, oltre 6 milioni per le migliorie: la mappa dei lavori

Dalla Regione finanziamenti per il Piceno e per il Fermano. Dalla messa in sicurezza ai nuovi asfalti, ecco gli interventi in arrivo. Restyling per via Montello a San Benedetto, super fondi per Rapagnano . .

Il nodo infrastrutture. Strade, oltre 6 milioni per le migliorie: la mappa dei lavori

Il nodo infrastrutture. Strade, oltre 6 milioni per le migliorie: la mappa dei lavori

Parole d’ordine ‘messa in sicurezza’ per il bando pubblico che prevede la concessione di contributi a comuni e province delle marche del centro-sud, con fondi destinati alla progettazione e alla realizzazione di interventi per il miglioramento della rete stradale. Nuove strade, migliorie a percorsi pedonali e ciclabili, ma anche sistemazione di intersezioni esistenti, attraversamenti, creazione di sovra e sottopassi. Sei milioni e mezzo di euro le risorse stanziate, di cui la provincia di Fermo e la provincia di Ascoli Piceno usufruiranno per diversi interventi che avranno luogo nella prima metà del 2024.

Ad aggiudicarsi il bando trentatré proposte del panorama marchigiano, classificate in base al punteggio totalizzato secondo criteri di valutazione che spaziano dalla cantierabilità dell’intervento alla conformità urbanistica, passando per il miglioramento dell’accessibilità a siti di interesse culturale e l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Cupra Marittima, Castel di Lama, Monteprandone, San Benedetto e Ripatransone: queste le località vincitrici del bando per quanto riguarda il territorio piceno.

Lavoro più sostanzioso tra i tanti quello di Cupra Marittima, la cui attenzione è rivolta alla viabilità pedonale con la realizzazione di un marciapiede di circa 200 metri lungo via Kennedy, per favorire il collegamento pedonale con il vicino centro cittadino e il lungomare. Grazie alla vittoria del bando, nel quale si inserisce con ventitré punti in decima posizione, il costo complessivo del lavoro viene coperto al 60% dai 233 mila euro finanziati dalla regione. Sale al 65% la percentuale di spesa coperta dal finanziamento per Castel di Lama e Monteprandone, che usufruiscono rispettivamente di 79 e 198 mila euro per, tra gli altri progetti, il miglioramento dei percorsi pedonali lungo Via Folcara e l’abbattimento delle barriere architettoniche in via I Maggio, via Borgo Nuovo, contrada Molino e relative intersezioni.

Solo la metà dei lavori invece verrà finanziata dalla regione a San Benedetto del Tronto: 240 mila euro totali per migliorare il livello di sicurezza di via Montello con la realizzazione di un marciapiede e l’installazione di una ringhiera di protezione. Copertura maggiore viene accordata infine a Ripatransone: il 70% dei 191 mila euro preventivati verranno finanziati con lo scopo di adeguare e mettere in sicurezza la strada comunale Santo Stefano.

Si arriva così ad un totale di circa 800 mila euro di fondi destinati alla provincia ascolana.

Quando si parla di Fermo e provincia invece i finanziamenti ammessi salgono fino a 1 milione e 383 mila euro, che andranno a coprire parzialmente ben otto lavori dislocati tra Smerillo, Ponzano di Fermo, Altidona, Pedaso, Rapagnano, Montegiorgio, Grottazzolina e Porto Sant’Elpidio.

Tra questi, il comune di Rapagnano, che con venticinque punti si posiziona al quarto posto tra i trentatré vincitori del bando, si aggiudica il massimo del finanziamento ammissibile, ovvero 300 mila euro, per la realizzazione di marciapiedi, attraversamenti pedonali rialzati, manti di asfalto, sistemazione di stalli auto nelle immediate vicinanze delle carreggiate stradali, regimazione delle acque, pulizia dei tombini ed eliminazione delle barriere architettoniche.

Al primo posto tra i vincitori, con un punteggio totale di ventinove, si posiziona invece Pedaso che propone un intervento preventivato di 270 mila euro utilizzati per la manutenzione straordinaria della viabilità stradale e pedonale all’interno del centro abitato al fine di migliorare le condizioni di sicurezza stradale ed eliminare le barriere architettoniche. Ciò sarà possibile attraverso interventi di demolizione e ricostruzione di tratti di marciapiedi, ripavimentazione di tratti di strada e adeguamento degli impianti semaforici esistenti nelle intersezioni con la SS16 grazie all’installazione di dispositivi di ausilio a persone non vedenti.

Ottavia Firmani