La giuria tecnica del concorso nazionale diretto dal giornalista enogastronomico e sommelier ISF Tommaso Caporale ha assegnato il premio "Miglior Novello d’Italia" al novello della cantina Velenosi di Ascoli che ha raggiunto un punteggio di 89100. Un vino fresco e fragrante con sentori di fragoline e lamponi, ottenute da uve Montepulciano e Lacrima, prodotto da un’azienda giovane, attiva da soli 40 anni. L’ambìto riconoscimento ricade quest’anno sulle Marche che conferma una direzione verso la qualità delle sue produzioni enologiche, che nell’ultima...

La giuria tecnica del concorso nazionale diretto dal giornalista enogastronomico e sommelier ISF Tommaso Caporale ha assegnato il premio "Miglior Novello d’Italia" al novello della cantina Velenosi di Ascoli che ha raggiunto un punteggio di 89100. Un vino fresco e fragrante con sentori di fragoline e lamponi, ottenute da uve Montepulciano e Lacrima, prodotto da un’azienda giovane, attiva da soli 40 anni. L’ambìto riconoscimento ricade quest’anno sulle Marche che conferma una direzione verso la qualità delle sue produzioni enologiche, che nell’ultima vendemmia registrano un +5%. Al secondo posto un ex-aequo la cooperativa pugliese Upal di Cisternino (Br) che aveva ottenuto il massimo riconoscimento lo scorso anno e la cantina Spadafora di Mangone (Cs). Sull’ultimo gradino del podio il Tramontana di Reggio Calabria con il suo novello "Cinurio". La giuria ha assegnato anche un Premio Critica alla cantina trentina Zeni di San Michele all’Adige (Tn) e una menzione tecnica a Colli Cimini di Vignanello (Vt) per il novello bianco "Catello", unico in Italia. Un’altra menzione speciale è andata alla cantina Banfi di Montalcino (Si). Infine la targa "Novello amore mio" è stata assegnata a Ornella Bellia di Pramaggiore (Ve) con il novello da Refosco e Carmenere. Tutti i riconoscimenti saranno consegnati durante una cerimonia al Salone nazionale del vino novello rinviato a causa delle restrizioni anti-Covid19. "È una grandissima soddisfazione per tutti noi – ha commentato Angiolina Piotti Velenosi, titolare dell’Azienda Vitivinicola ascolana –. E ringraziamo Tommaso Caporale direttore del concorso e tutti i sommelier che hanno partecipato e hanno voluto premiarci. Un premio che arriva a pochi giorni di distanza da un altro importante riconoscimento ottenuto dal nostro Roggio del Filare, il nostro vino di punta Rosso Piceno Doc Superiore 2017 che è stato premiato da Bibenda nella Guida dei Migliori vini d’Italia 2021 con il riconoscimento più alto: i Cinque Grappoli. Così anche l’annata 2017 si aggiunge alle altre tredici annate precedenti che hanno ottenuto questo prestigioso riconoscimento. Per quanto riguarda il Novello 2020 è un vino che non ti aspetti una esplosione di colori e di profumi. Violaceo nel colore, un viola intenso, profumi di more di ciliegie e in bocca è davvero una esplosione di frutta: amarena, ciliegia, fragola, ed è anche molto morbido. Il Novello è un vino che nasce dalla macerazione carbonica ed è una delle pratiche enologiche più difficili. Le uve integre, sane, vengono messe in una cisterna intatte e lì in assenza di ossigeno avviene la macerazione intracellulare. Ecco perché il Novello è un vino pieno di profumi e il nostro Novello 2020 è un blend di due vitigni: Montepulciano al 60% e Lacrima al 40%. Un vino che ci accompagnerà al Natale".

Valerio Rosa