Incendio della cisterna, il paese ringrazia i vigili del fuoco

Operazioni vigili del fuoco terminate a Cossignano dopo incendio autobotte carburante. Strada riaperta, danni al manto stradale. Indagini in corso per cause dell'incidente. Palazzina inagibile.

Incendio della cisterna, il paese ringrazia i vigili del fuoco

Incendio della cisterna, il paese ringrazia i vigili del fuoco

A Cossignano sono terminate alle due del mattino di ieri le operazioni dei vigili del fuoco di Ascoli e San Benedetto impegnati nell’incendio dell’autobotte di carburante che ha causato notevoli danni e disagi. La strada provinciale, chiusa per un tratto di circa 250 metri, è stata riaperta poco dopo mezzogiorno di ieri, al termine del lavaggio eseguito dal personale della Provincia. Il manto stradale è stato danneggiato dal calore e si prevede il rifacimento del tappetino bituminoso. La carcassa dell’autobotte è stata posta sotto sequestro per accertare le cause che hanno generato l’incendio del mezzo che era parcheggiato accanto a una palazzina a Borgo San Paolo. Sull’accaduto sono in corso indagini dei vigili del fuoco e dei carabinieri. Tra le prime ipotesi, ma tutto è da accertare, si pensa a un corto circuito sul camion che poi ha innescato l’esplosione e le fiamme. La comunità ha espresso un sentito ringraziamento ai vigili del fuoco per l’opera svolta al fine di evitare una potenziale tragedia. Il sindaco Roberto Luciani ha firmato l’ordinanza di inagibilità della palazzina con due appartamenti, solo uno quello abitato, ed un magazzino, fino a quando non sarà ristabilita la sicurezza.