Cacciatori durante una battuta (foto d’archivio)
Cacciatori durante una battuta (foto d’archivio)

Ascoli, 13 ottobre 2019 - Cacciatore impallinato, ricoverato nell’ospedale Mazzoni di Ascoli e successivamente trasferito all’ospedale di Torrette di Ancona. Momenti di paura ieri mattina in montagna, a causa di un grave incidente di caccia. L’uomo ferito è stato subito soccorso, si tratta di un cacciatore di Appignano, conosciuto e stimato, impegnato in una battuta di caccia alla lepre nei pressi di Forca di Presta, in prossimità dei confini tra Marche e Umbria.

L’uomo, L. C., era insieme ad un gruppo di amici, nel versante marchigiano, quando, per cause che sono al vaglio delle forze dell’ordine, è stato colpito da una serie di pallini, che lo hanno ferito in diverse parti del corpo.
L'uomo, appassionato di caccia, nella giornata di ieri aveva deciso di uscire insieme ad alcuni amici, una giornata di caccia come tante altre.

Niente poteva far immaginare quanto è accaduto. Il gruppo ha raggiunto Forca di Presta, un luogo conosciuto e molto frequentato dagli appassionati di caccia. I cacciatori di buon mattino hanno iniziato la battuta, intorno alle 10 è accaduto l’incidente: sembra che un giovane del gruppo, che non si era accorto della sua presenza, abbia sparato ferendolo. I pallini lo hanno raggiunto in fronte, al basso ventre e alle gambe. La dinamica dell’incidente di caccia non è ancora chiara, è tutta da definire. Probabilmente l’uomo sarebbe stato colpito da una distanza di circa 30 metri.
 

Subito sono scattati i soccorsi, il ferito è stato caricato e spostato più a valle, poi è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Ascoli dove gli hanno prestato le prime cure, successivamente è stato trasportato all’ospedale di Torrette di Ancona: è grave, ma non è in pericolo di vita.

La situazione è delicata, i pallini hanno raggiuto più parti del corpo, ma sembra, per fortuna, che non hanno compromesso organi vitali. Sul luogodell’incidente sono subito arrivati i carabinieri del Radiomobile di Norcia, che hanno fatto i primi rilievi di legge e hanno raccolto le prime testimonianze per ricostruire esattamente la dinamica di quanto è accaduto.