San Benedetto del Tronto (Ascoli), 2 febbraio 2019 - Salgono a quattro, più uno sospetto in fase di approfondimento, i casi gravi di influenza registrati nella provincia di Ascoli. Per una donna ascolana molto anziana, purtroppo, il decorso della malattia ha portato alla morte, per altre due, ultrasessantenni e sempre di Ascoli, c’è stata fortunatamente la guarigione, mentre altre due donne, entrambe del 1952, sono attualmente ricoverate in terapia internsiva al Madonna del Soccorso. Per tutti e cinque i casi si tratta di pazienti non vaccinati.

Influenza 2019, i consigli del medico

L’Area Vasta 5 ha registrato i soli casi gravi di influenza della regione, laddove proprio le Marche risultano essere tra le più colpite. In rianimazione a San Benedetto una paziente di Monsampolo, che, in seguito alle analisi effettuate in laboratorio, è risultata affetta da una forma grave d’influenza e anche da altre malattie pregresse ed è stata ricoverata in terapia intensiva per una grave infezione respiratoria acuta (Sari), quale conseguenza di una complicanza influenzale. Ha ancora la febbre e per lei c’è stato il ricorso alla terapia in Ecmo, supporto vitale non terapeutico grazie alla cui circolazione extracorporea è possibile sostituire la funzione dei polmoni mantenendoli a riposo durante il loro recupero funzionale. Il virus che l’ha colpita è, come negli altri casi, l’Ah1n1 sottotipizzato pdmo9.

I sanitari stanno invece attendendo ancora l’esito degli esami di laboratorio, per dire con certezza se anche nel caso della quinta donna ricoverata nella rianimazione del ‘Madonna del Soccorso’ si tratti o meno di una forma grave di influenza. Anche se tutto lo fa pensare. La paziente è di Grottammare, ha la febbre dal 29 gennaio, ed è in terapia intensiva anche lei per un’infezione respiratoria acuta.

"Purtroppo – dice il direttore del Servizio igiene e sanità pubblica dell’Area vasta 5, Claudio Angelini – possiamo confermare i quattro casi gravi di influenza, di cui uno con decesso, mentre il quinto è in via di definizione. Tutte non vaccinate. L’anno scorso, invece, non abbiamo registrato nessun caso grave. Il virus che porta a queste complicanze è l’Ah1n1 sottotipizzato pdmo9, lo stesso della famosa pandemia del 2009, che quest’anno evidentemente è più aggressivo. Il fatto, comunque, che tutti e quattro i casi gravi confermati si siano registrati nella nostra Area vasta, è una casualità. Non c’è alcuna ragione dal punto di vista epidemiologico per dire che ci sia una zona maggiormente interessata per qualche motivo".