La favola di Bamba Diop "Sono partito dalla Libia Ora diventerò pasticciere"

Il viaggio della speranza dalla sua città in Senegal, Thies, per guadagnare i soldi per aiutare la famiglia. Ha fatto anche il vu cumprà, ora ha un contratto al Tiglio con Mazzaroni.

La favola di Bamba Diop  "Sono partito dalla Libia  Ora diventerò pasticciere"

La favola di Bamba Diop "Sono partito dalla Libia Ora diventerò pasticciere"

Le difficoltà in cui versava la famiglia in Senegal, la decisione di attraversare l’Africa e arrivare in Libia da dove con un barcone si è avventurato verso l’Italia e ha trovato aiuto e grazie al suo impegno ha conquistato la maturità all’Alberghiero Buscemi di San Benedetto; oggi avrà anche un lavoro stabile come pasticciere al ristorante Il Tiglio dello chef Enrico Mazzaroni premiato quest’anno con la Stella Michelin e talent scout di alto livello. E’ la storia di Bamba Diop, che ieri mattina ha affrontato con sicurezza la prova orale dell’esame di maturità parlando della dieta mediterranea. Nel 2017 la decisione estrema di lasciare Thies, la città dove vivono ancora i genitori e due sorelle. "Ho deciso di andar via perché c’era necessità di aiutare la famiglia guadagnando qualcosa. Ero ancora minorenne – racconta l’aspirante pasticciere – il viaggio fra i paesi dell’Africa è stato duro ma alla fine è andato tutto bene". A San Benedetto ha trovato l’aiuto che gli serviva. "Ero minorenne e mi ha ospitato la Caritas, in una casa famiglia. Ho comunque cominciato a fare qualcosa; facevo il venditore in spiaggia, il ‘vu cumprà’ come dite qui, ma mi hanno fermato un giorno i carabinieri e allora ho smesso e mi sono concentrato sugli studi. Diventato maggiorenne la Caritas di San Benedetto mi ha messo a disposizione un appartamento dove vivo con altri ragazzi e ho iniziato anche a lavorare nei ristoranti della zona, facendo pratica con la scuola". Con la necessità di lavorare è arrivata anche la passione per la cucina.

"Facendo esperienza ho imparato tante cose e stare ai fornelli adesso è bellissimo". Nei mesi scorsi ha iniziato a fare esperienza con Enrico Mazzaroni al Tiglio, a Montemonaco. "Un grande chef e una bravissima persona, come altre che ho incontrato; lavorare con lui è un’opportunità unica, di stare in una cucina stellata a curare i dolci. Fantastico". "Bamba è preparato e assennato – commenta chef Mazzaroni –. Ho visto che ha una buona stoffa e gli abbiamo fatto un contratto a chiamata, speriamo che con la fine della scuola possa stare di più con noi e continuare a imparare l’arte della pasticceria. Può farcela perché è preciso e ordinato e ha saputo reagire anche alle mie critiche, naturalmente costruttive". La famiglia è sempre nei pensieri di Bamba. "Sento tutti e do loro una mano inviando un po’ di soldi. D’altronde è per questo che sono venuto in Italia".

Peppe Ercoli