Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
22 mag 2022

La Protezione civile ha una nuova casa

Comunanza, inaugurato il centro polifunzionale grazie al progetto dalla Croce Rossa italiana

22 mag 2022

Mattinata di festa, ieri a Comunanza, per l’inaugurazione del nuovo centro polifunzionale realizzato dalla Croce Rossa nell’ambito del piano di ricostruzione post sisma, per il quale l’associazione ha già ultimato e consegnato dieci dei sedici grandi progetti previsti, la maggior parte dei quali proprio nelle Marche. La struttura ospiterà spazi dedicati alla formazione della popolazione sulla prevenzione e sorge in una zona destinata ad attività di protezione civile in caso di emergenza, vista la presenza di un’elisuperficie abilitata al volo notturno e strumentale (24 ore su 24) ed in condizioni di meteo avverse. Inoltre, è presente una zona per mettere in sicurezza la popolazione e in grado di accogliere eventuali sfollati. Il centro è posizionato fra le province di Ascoli e Fermo ed è pensato per diventare un punto di riferimento per tutto il sistema di protezione civile dell’unione montana dei Sibillini. Un punto di coordinamento dell’attività emergenziale e del volontariato, un luogo in cui lavorare per aumentare l’offerta di servizi sociosanitari, drasticamente diminuiti dopo il sisma, e per costruire una comunità resiliente che guardi con fiducia al futuro dei Sibillini. "Siamo orgogliosi di questo progetto che prende vita grazie a chi ha voluto sostenere la nostra associazione nell’opera di ricostruzione post sisma – ha spiegato il vicepresidente nazionale della Croce Rossa Rosario Valastro -. Il nostro impegno è finalizzato non solo alla riconsegna di spazi alla popolazione, ma anche per fornire nuovi strumenti di socializzazione e di aggregazione utili alle comunità locali e ai territori. Lo abbiamo già fatto e continueremo a farlo". "E’ una grande soddisfazione poter inaugurare il nuovo centro polifunzionale di protezione civile qui a Comunanza – ha proseguito il sindaco Alvaro Cesaroni -. Una struttura che darà valore aggiunto a tutto il territorio dei Sibillini in termini di sicurezza, prevenzione e gestione delle emergenze". L’opera è costituita fondamentalmente da due corpi di fabbrica, uno esistente (che è stato recuperato ed è di circa 320 metri quadrati) come hub per mezzi di emergenza con presenza di servizi come bagni e magazzini. Il secondo è una nuova struttura di circa 420 metri quadrati con nove stanze per spogliatoi, uffici e servizi. I due corpi sono uniti da un corridoio di nuova realizzazione.

Matteo Porfiri

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?