La tragedia in riviera. Si schianta contro un albero. Addio alla prof Leila Paoli

L’incidente lungo la Statale. Tra le ipotesi principali un malore alla guida: contro la stessa pianta nove anni fa perse la vita il giovane Luca Biondo.

La tragedia in riviera. Si schianta contro un albero. Addio alla prof Leila Paoli

La tragedia in riviera. Si schianta contro un albero. Addio alla prof Leila Paoli

La statale Adriatica, nell’abitato di San Benedetto, ancora teatro di un drammatico incidente stradale. E’ accaduto nella notte fra venerdì e sabato, dopo le 23, a pochi metri dalla caserma dei vigili del fuoco di San Benedetto. Vi ha trovato la morte Leila Paoli, 55 anni, docente di lettere alla scuola Media ’Sacconi-Manzoni’. Inutili i soccorsi portati dal personale sanitario della Potes-118 che hanno cercato di rianimarla con massaggio cardiaco, defibrillatore ed infusioni di farmaci. La donna era alla guida di una Dacia Sandero. Proveniente da nord, era diretta verso il centro di San Benedetto, quando ha perso il controllo dell’auto che è finita sulla corsia opposta schiantandosi contro il tronco di un grosso platano. I soccorsi sono stati immediati, prima da parte dei passanti e poi dal personale medico arrivato dall’ospedale di San Benedetto. Le manovre rianimatorie sono andate avanti per quasi un’ora, ma il cuore della donna non ha più ripreso a battere. Sul posto i vigili del fuoco che hanno collaborato con i soccorritori prima e con i carabinieri poi, che hanno eseguito i rilievi tecnici del tragico incidente le cui cause sono in corso d’accertamento. In quel momento i pompieri erano fuori, chiamati per un allagamento nel centro commerciale Porto Grande, dov’erano in corso dei lavori e dove la rottura di un tubo dell’acqua stava allagando parte della struttura. I vigili del fuoco sono tornati indietro immediatamente ma la tragedia si era già compiuta. Tra le ipotesi quella dell’improvviso malore alla guida.

Fra i primi soccorritori, infatti, qualcuno avrebbe affermato d’aver visto la Dacia Sandero percorrere gli ultimi cento metri completamente contro mano fino a schiantarsi contro il fusto del platano. Il caso ha voluto che dalla direzione opposta in quel momento non sopraggiungesse alcun veicolo, altrimenti il bilancio del sinistro avrebbe potuto essere ancora più grave.

Il grosso albero cui è finita la donna, è lo stesso in cui il 26 luglio del 2014 si schiantò, con il suo ciclomotore Gilera 125, Luca Biondo, 21 anni di Grottammare. Il ragazzo alle 3,30 della notte di quel sabato stava tornando nella sua abitazione nel vecchio incasato della Perla dell’Adriatico. Un punto maledetto, se si aggiunge che, dalla parte opposta della strada il 28 agosto del 2010 vi trovò la morte Stefano Cicconi, operaio della ditta Dimensioni Scavi, che viaggiava in sella alla sua moto. Aveva 40 anni, era padre di due figli ed abitava con la famiglia nella zona del Ponterotto.

Marcello Iezzi