Trasportato d'urgenza con l'eliambulanza, ma non ce l'ha fatta
Trasportato d'urgenza con l'eliambulanza, ma non ce l'ha fatta

Ascoli, 14 luglio 2018 - Ennesima tragedia in alta montagna. Non ce l'ha fatta l'escursionista di 55 anni che questa mattina, intorno alle 13, è precipitato già da una rupe sui monti Sibillini. Era originario di Perugia ed era partito in compagnia di un amico per un'escursione al lago di Pilato, ma la meta, una delle più ambite in questa stagione dagli amanti della montagna, non è stata mai raggiunta. Un percorso lungo e ricco di insidie quello che conduce all'apice del Monte Vettore, pieno di burroni e crepacci, e questa volta è si è trattato di un tragitto fatale.

Forse è inciampato su una roccia, forse è scivolato lungo un pendio o forse è stato colto da un malore. Ignote restano le cause che hanno fatto precipitare l'escursionista giù dalla montagna. Un volo di 60 metri e poi lo schianto micidiale che non ha lasciato scampo all'uomo, del quale resta ancora sconosciuta l'identità. Tempestivo l'intervento del 118, che ha inviato un'eliambulanza dal reparto di Ancona per trasportare d'urgenza il ferito all'ospedale di Camerino. Ma non c'è stato niente da fare. L'impatto col suolo è stato tale da provocare all'uomo un trauma cranico multiplo che lo ha portato rapidamente al decesso.