L’amarezza di Cicchini "Un anno di lavoro in fumo"

Il 34enne dopo la caduta: "Tempi di recupero? Difficile tornare a breve"

L’amarezza di Cicchini  "Un anno di lavoro in fumo"

L’amarezza di Cicchini "Un anno di lavoro in fumo"

"Si lavora un anno intero per essere pronti, poi accadono queste cose e tutto va in fumo". È amaro il commento del cavaliere di Sant’Emidio, Pierluigi Chicchini, a pochi giorni dalla caduta avvenuta durante le prove cronometrate, poi annullate, di venerdì scorso. Il 34enne di Foligno, infatti, è in attesa di capire se dovrà operarsi, visto che il capitombolo cui si è reso protagonista proprio alla prima curva, quella del Cassero, gli ha procurato una lussazione alla spalla. "Probabilmente metteremo delle placche, ancora non so – conferma Chicchini –. Nei prossimi giorni mi sottoporrò ad ulteriori visite, poi valuteremo il da farsi". Il cavaliere salterà sicuramente la giostra del prossimo 8 luglio e, con tutta probabilità, anche quella di agosto. "Per ora preferisco non sbilanciarmi sui tempi di recupero – prosegue il portacolori di Sant’Emidio -. Però è evidente che sarà difficile tornare a breve. L’anno, comunque, non era partito con il piede giusto. E ora ci si è messo anche questo infortunio. Sono molto dispiaciuto, ma colgo l’occasione per ringraziare tutti i sestieranti che mi sono stati vicini in questo momento complicato. Il mio compito è quello di fare di tutto per regalare loro un sorriso e, ciò che più mi fa star male, è sapere di essere impossibilitato a farlo. Il mio sostituto? Stiamo valutando insieme al sestiere su quale strada intraprendere". Già, il sostituto. Il comitato guidato da Mariangela Gasparrini deve far presto perché il tempo stringe. Ed è necessario trovare il cavaliere entro domani, quando si svolgeranno le prove cronometrate che, ennesima sorpresa, saranno a porte chiuse. Oggi i rossoverdi sosterranno una specie di casting, con tre cavalieri che proveranno al campo dei giochi, dalle 19.

Poi verrà presa la decisione definitiva. In pole sembra esserci Adalberto Rauco 28enne di Arezzo, che ad Ascoli non ha mai corso ma che spesso ha manifestato il proprio desiderio di correre la Quintana. Gli altri due ragazzi sui quali il sestiere potrebbe puntare sono il diciottenne Davide Dimarti, scelto da Chicchini come suo vice ma probabilmente ancora acerbo per correre al campo dei giochi, e il giovane folignate Paolo Palmieri. La sensazione, però, è che si andrà su Rauco. Per quanto riguarda Porta Solestà, invece, aore è atteso il responso sul ricorso presentato da Luca Innocenzi contro la sospensione di due mesi comminatagli dalla Fise. In caso di esito negativo, è pronto Tommaso Finestra, che dopo le prove di sabato e domenica ha accettato di correre la Quintana.

m. p.