L’Anffas cambia la presidente. Ceneri: "Rimossa con una Pec"

"Ero in disaccordo con Lauri su temi molto importanti, ma non mi hanno comunicato la motivazione della decisione". .

L’Anffas cambia la presidente. Ceneri: "Rimossa con una Pec"

L’Anffas cambia la presidente. Ceneri: "Rimossa con una Pec"

Colpo di scena all’Anffas di Grottammare. L’associazione delle famiglie ha dato voto favorevole al cambio degli indirizzi amministrativi, per cui l’avvocato Gabriella Ceneri non è più presidente della Fondazione Anffas. A fare le sue veci in questo periodo sarà la vicepresidente Sonja Cellini. "L’associazione di famiglie presieduta da Maria Lauri Anffas Grottammare Aps ha statutariamente il potere di nomina e revoca dei membri del Cda della Fondazione Anffas Grottammare Ets e da due anni a questa parte (io sono entrata in carica il 26 aprile 2022) lo ha esercitato più volte – afferma in una nota l’avvocato Ceneri –. Sono stata rimossa anche io e con una semplice pec, in cui non mi viene comunicata la motivazione di tale decisione. Ammetto di essermi trovata recentemente in disaccordo su temi molto importanti con la presidente Lauri, come da ultimo per la progettualità per la nuova struttura socio-sanitaria da 20 posti in cui debbono trasformarsi le due comunità, necessaria per conservare i servizi residenziali. Nel corso del mio mandato, interrotto a metà, posso solo dire di avere lavorato molto, con i consiglieri in sintonia con me e con i meravigliosi collaboratori che ringrazio vivamente, per migliorare i servizi e per progetti di inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità. Ho gestito il ruolo di presidente della fondazione anche con le competenze da avvocato, pretendendo il rispetto delle regole e forte della mia esperienza nel sociale, che mi ha consentito di guardare oltre i problemi per costruire importanti obiettivi. Ho gestito con il cuore, con l’affetto e l’empatia verso le persone con disabilità, delle quali la fondazione si prende cura. Il mio pezzo di strada l’ho fatto – conclude la Ceneri –, certo avrei preferito arrivare a fine mandato per vedere realizzati alcuni altri progetti".

Marcello Iezzi