L’Atletico Ascoli ospita L’Aquila:: "Gara impegnativa e stimolante"

Il tecnico Seccardini: "La partita di Monterotondo ha dimostrato come le gare possono cambiare".

L’Atletico Ascoli ospita L’Aquila:: "Gara impegnativa e stimolante"

L’Atletico Ascoli ospita L’Aquila:: "Gara impegnativa e stimolante"

Si torna in campo in Serie D dopo la sosta che ha permesso ai ragazzi dell’Atletico Ascoli di ricaricare le batterie e prepararsi al meglio alla seconda parte della stagione. Il tour de force che ha comunque portato i bianconeri del patron Graziano Giordani fuori dalla zona retrocessione, dovrà ora essere sfruttato al massimo per non ricadere nella zona calda della graduatoria e l’avversario che arriverà questo pomeriggio al campo don Mauro Bartolini di Monticelli potrebbe essere quello giusto per allungare il passo. Ma guai a fidarsi troppo, perché L’Aquila è una signora squadra costruita per lottare fino alla fine al salto di categoria, ma l’Atletico contro le grandi ha sempre ben figurato, faticando paradossalmente negli scontri diretti come accaduto a Monterotondo prima del turno di riposo. E l’allenatore Simone Seccardini è il primo a invocare la massima concentrazione alla vigilia del match contro i rossoblù abruzzesi.

Mister, dopo la sosta si torna a giocare in casa contro una delle pretendenti alla vittoria finale: una squadra che non verrà a difendersi, che partita sarà?

"L’Aquila non ha bisogno certo di presentazioni, dall’arrivo del nuovo mister hanno perso solamente in trasferta a San Benedetto, di conseguenza sarà una gara impegnativa ma stimolante, tra due squadre che cercheranno di arrivare ad ottenere un risultato favorevole passando per una buona prestazione e un gioco propositivo".

Ha detto che un altro contesto come quello di Monterotondo non lo rincontrerete: cosa vi ha insegnato quella partita?

"Sicuramente ci ha confermato come questo campionato sia imprevedibile e pieno di difficoltà chiunque sia l’avversario, ogni squadra è organizzata e ha giocatori che possono fare la differenza con una giocata. La partita di Monterotondo ha dato dimostrazione di come l’inerzia della partita può cambiare improvvisamente, difatti dopo un buon primo tempo, dove abbiamo avuto diverse occasioni per andare in vantaggio, una gran giocata ad inizio secondo tempo da palla inattiva ha completamente cambiato la partita".

Dall’altra parte il tecnico de L’Aquila Roberto Cappellacci, non si nasconde. "Sono soddisfatto del lavoro svolto durante la sosta – ha ammesso – c’era qualche acciacco ma ora stiamo tutti bene. Andiamo ad affrontare l’Atletico Ascoli con la giusta determinazione. L’approccio non potrà più essere sbagliato da oggi in poi, ci saranno momenti della partita in cui ci saranno alti e bassi. La partita che giocheremo contro l’Atletico sarà una di quelle che riteniamo più difficili. Questa è una squadra con cui si può perdere, anche facilmente soprattutto se pensi di essere più forte, ma noi non lo pensiamo. Sono solidi e sanno difendersi: sono difficili da battere come la Vigor Senigallia. Sarà una partita di alta classifica. Mancherà per squalifica Ouali, ma la rosa è questa, siamo contenti di quelli che siamo e abbiamo bisogno di tutti. Stravolgimenti, comunque, non ce ne saranno".

Valerio Rosa