La presentazione del progetto
La presentazione del progetto
La lotta allo spreco è ufficialmente iniziata con la raccolta delle eccedenze alimentari. Questo grazie al progetto ‘insieme’ (iniziative solidali inclusive e di mediazione) promosso dalle associazioni di volontariato Betania, Zarepta, con la collaborazione di amministrazione comunale e polo per l’accoglienza e la solidarietà. "Abbiamo voluto riunire tutte le realtà della nostra città per mettere in atto un progetto già presente in altre parti d’Italia – ha esordito don Giampiero Cinelli nel corso della...

La lotta allo spreco è ufficialmente iniziata con la raccolta delle eccedenze alimentari. Questo grazie al progetto ‘insieme’ (iniziative solidali inclusive e di mediazione) promosso dalle associazioni di volontariato Betania, Zarepta, con la collaborazione di amministrazione comunale e polo per l’accoglienza e la solidarietà. "Abbiamo voluto riunire tutte le realtà della nostra città per mettere in atto un progetto già presente in altre parti d’Italia – ha esordito don Giampiero Cinelli nel corso della conferenza stampa tenuta nella bottega del terzo settore –. Il nostro obiettivo è raccogliere le eccedenze alimentari della nostra città per venire incontro a chi ha bisogno". "Il fine di questa iniziativa è contrastare la povertà – ha spiegato Corrado Bruni –. Il progetto è principalmente rivolto a chi produce e distribuisce generi alimentari. Tutto viene inserito nel cambiamento di un orientamento generale. Il Papa stesso ha ammesso che lo spreco alimentare è inaccettabile. Nella raccolta delle eccedenze saranno offerti, a chi favorirà il recupero, degli sgravi fiscali sull’iva e una piccola riduzione della tassa sui rifiuti".

Il meccanismo per funzionare al meglio si servirà di ‘Bring the food’, un’applicazione facilmente scaricabile che avrà lo scopo di mettere in contatto ristoratori, esercizi commerciali della piccola e grande distribuzione e organizzazioni dei prodotti. "L’app funziona in maniera molto semplice – Mimmo Bianchini, presidente dell’associazione Betania –, quelli che cerchiamo di intercettare sono gli operatori della ristorazione e la distribuzione. A giorni stileremo una lista di aderenti. L’intero progetto dovrebbe essere realizzato per il 31 dicembre 2021. Così facendo tutte le eccedenze alimentari ancora rientranti nei termini di scadenza potranno essere gestite distribuendole. Sarà poi la stessa app a produrre la documentazione necessaria per beneficiare degli sgravi fiscali". La riuscita del progetto sarà resa possibile dal prezioso sostegno dell’amministrazione comunale che si sta mostrando sempre particolarmente attenta a tematiche sociali come questa. "La collaborazione riguarda tutto il nostro settore – ha commentato Massimiliano Brugni, assessore alle politiche sociali –, c’è massima sinergia. Condividere il più possibile è la cosa migliore per favorire interventi incisivi come questi. È importante educare la collettività a generare meno eccedenze possibili. Col sindaco abbiamo parlato anche di rivedere il discorso Tari per le attività che aderiranno al progetto".

Massimiliano Mariotti