L’Utete inaugura l’anno accademico numero ventisette

L'Università del tempo ritrovato e dell'educazione permanente riapre le sue attività. Oggi a Grottazzolina, si inaugura il XXVII Anno Accademico con una lezione su "Incontro o scontro? L'essere tecnologico e l'essere umano". Iscritti in crescita, sedi a Grottazzolina e Servigliano.

L’Università del tempo ritrovato e dell’educazione permanente riprende le sue attività. Oggi a Grottazzolina, ore 16, nella Sala John Lennon, si inaugura il nuovo anno. Ad aprire il XXVII Anno Accademico è stato invitato lo scrittore fermano Angelo Ferracuti che tratterà del "Raccontare per vivere. Il viaggio come scoperta dell’umano". La presidente dell’Utete Maura Traini e il suo gruppo direttivo hanno già stilato l’elenco delle lezioni il cui filo rosso quest’anno sarà "Incontro o scontro? L’essere tecnologico e l’essere umano". Un tema particolarmente sentito e dibattuto in questi mesi. L’Utete offre ogni settimana una lezione di alto spessore tenuta da docenti universitari, studiosi di storia, giornalisti scrittori, sanitari etc. I suoi iscritti sono andati crescendo nel corso degli anni arrivando a quasi cento unità. Le sedi degli incontri sono quelle di Grottazzolina e di Servigliano, due punti strategici per una associazione che abbraccia le valli del Tenna e dell’Ete. Mentre si va ad aprire la stagione di approfondimenti culturali, il pensiero non può non andare all’indimenticabile primo presidente Mara Vena Cherubini.