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3 mag 2022

Mascherine, liberi tutti a metà "Molti clienti le indossano ancora"

Buon numero di turisti nonostante la pioggia. I ristoratori sullo stop all’obbligo: "Torniamo alla normalità"

Occorre aspettare ancora un po’ prima di poterle salutare del tutto, ma dallo scorso primo maggio le mascherine, in alcuni luoghi al chiuso, non sono più obbligatorie ma soltanto ‘raccomandate’. È il caso, ad esempio, di bar e ristoranti, oltre a negozi, supermercati, centri commerciali, discoteche e pubblici esercizi. Secondo l’ultima ordinanza firmata dal Governo, nelle attività gestite da privati sono i titolari a stabilire se i loro dipendenti dovranno indossare o meno la mascherina. I clienti, invece, sono liberi di non indossarla, anche se il ministero la consiglia. Ma nel Piceno molte persone sembrano ancora non fidarsi in merito alla fine della pandemia e continuano, in diverse occasioni, a utilizzare i dispositivi di protezione.

"È bello sentirsi di nuovo liberi – spiega, ad esempio, Mariano Lisandrini del ‘Bar Centrale’ di piazza del Popolo –. Però ho come l’impressione che ormai la gente sia ‘traumatizzata’ da quello che ci hanno fatto passare. Anche se non c’è più l’obbligo della mascherina, infatti, le persone continuano a tenerla sempre in mano o sotto al viso, indossandola quando entrano per pagare o chiedere la chiave del bagno. Mi auguro soltanto che a settembre o ottobre non si torni ancora indietro, al fatto di reinserire l’obbligo di Green pass, perché per noi esercenti rappresenterebbe il colpo di grazia. Io, personalmente, riprenderò a lavorare senza mascherina, sperando di essere da sprono a tutti per tornare alla normalità. Anzi – conclude il barista –, invito tutti a venirci a trovare per provare i nostri nuovi cocktail e i nostri nuovi menù. Siamo impazienti di farli conoscere a tutti i nostri clienti. Anche questo sarà un ulteriore segno di ritorno alla normalità". "Effettivamente è vero: ancora molte persone preferiscono indossare la mascherina all’interno del bar – prosegue Alessandro Brugni del ‘Brugni Coffee Room’ –. Noi continuiamo a portarla per sicurezza sia nostra che dei clienti, stando tante ore a contatto con la gente. Anche perché ancora il covid gira".

Dello stesso parere anche Dario Ciotti della ‘Locanda del Medioevo’. "Le persone sono ormai abituate alle mascherine e qualcuno continua a indossarla prima di sedersi al tavolo o per andare in bagno – conferma il ristoratore del centro storico –. Sicuramente siamo contenti che non ci sia più l’obbligo di Green pass, anche perché controllare il certificato richiedeva parecchio tempo al nostro personale. Comunque, stiamo tornando alla normalità e si respira una buona sensazione".

Stessa situazione anche nei vari Comuni dell’entroterra. "Il fatto che non ci siano più restrizioni, sicuramente, aiuta noi ristoratori – ammette Matteo Ricciardi del ‘Colorado Cafè’ di Comunanza –. Ormai siamo tutti vaccinati e dunque più tranquilli. Speriamo soltanto che la pandemia sia effettivamente finita e che in autunno non si torni ancora una volta indietro".

Matteo Porfiri

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