Il presidente della Repubblica Mattarella con Papa Francesco e il disegno di Pericle Fazzini
Il presidente della Repubblica Mattarella con Papa Francesco e il disegno di Pericle Fazzini

Grottammare (Ascoli Piceno), 19 aprile 2015 - Nel primo incontro ufficiale tra il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e Papa Francesco, c’era anche un pezzo importante di Grottammare. Durante lo scambio di doni, Mattarella ha regalato al Pontefice un disegno originale dello scultore grottammarese Pericle Fazzini «Il Cristo coronato di spine». «Trattengo a fatica l’emozione e l’orgoglio – ha commentato il sindaco di Grottammare, Enrico Piergallini - In questo incontro così importante tra due uomini che segneranno profondamente il nostro tempo, entrambi vocati alla sobrietà e all’impegno sociale, c’era anche Pericle Fazzini, uomo anch’esso umile, capace, con la sua arte, di ascoltare gli ultimi.

Tra Mattarella e papa Francesco oggi c’era anche Grottammare e come si può non essere orgogliosi. Mi auguro che quest’occasione consenta all’opera di Pericle Fazzini di essere nuovamente riconosciuta in tutto il Mondo uscendo dalla cerchia degli specialisti». Durante l’incontro Bergoglio ha ricordato che lo sviluppo di una società pluralistica non può relegare la fede alla sola sfera della coscienza. Il presidente della Repubblica, che è stato accompagnato dalla figlia e dai nipoti, ha invocato il dialogo tra religioni e ha richiamato l’Unione Europea per un aiuto concreto sull’emergenza migranti. Per entrambi la disoccupazione giovanile è il dramma più urgente da affrontare.

Papa Francesco e Mattarella hanno ricordato anche Paolo VI, che commissionò a Pericle Fazzini la Resurrezione che si trova nella sala Nervi. Da qui, evidentemente, il collegamento che il Presidente Mattarella ha fatto con lo scultore grottammarese. Raffinatezze diplomatiche. «Sono orgoglioso che un presidente come Mattarella abbia scelto un’opera di mio nonno che è l’autore della Resurrezione – ha affermato il nipote del grande artista grottammarese, Manuele Buzzanca Fazzini - Meglio di lui non avrebbe potuto scegliere. Bergoglio è un grande Papa cui tutti vogliono bene per le innovazioni che sta portando in Vaticano e visto che la Resurrezione gli fa compagnia ogni giovedì, spero che l’opera di mio nonno gli faccia compagnia per il resto della settimana. Voglio concludere con un auspicio, che la Resurrezione porti beni anche per la ripresa dell’Italia, che sta attraversando un periodo così nero».