La vicenda del bando di affidamento della stazione sciistica Monte Piselli ieri è approdata al Consiglio di Stato. E alla fine a sorridere sono stati i legali della Remigio Group visto che nonostante la discussione sia stata rinviata al 24 settembre, l’orientamento del Presidente Giuseppe Severini e dei consiglieri Fabio Franconiero, Valerio Perotti, Stefano Fantini e Alberto Urso sembra lasciare poche speranze alla Marco Finori Srl. Una lunga vicenda giudiziaria partita...

La vicenda del bando di affidamento della stazione sciistica Monte Piselli ieri è approdata al Consiglio di Stato. E alla fine a sorridere sono stati i legali della Remigio Group visto che nonostante la discussione sia stata rinviata al 24 settembre, l’orientamento del Presidente Giuseppe Severini e dei consiglieri Fabio Franconiero, Valerio Perotti, Stefano Fantini e Alberto Urso sembra lasciare poche speranze alla Marco Finori Srl. Una lunga vicenda giudiziaria partita dall’aggiudicazione del bando di gestione degli impianti sciistici redatto dal Cotuge rappresentato dall’avvocato Achille Buonfigli, da parte della ditta Marco Finori Srl. Un’aggiudicazione contestata dalla Remigio Group in quanto la ditta risultata vincitrice non aveva allegato alla documentazione fornita, il piano economico-finanziario che invece era obbligatorio pena esclusione. Il Tar de L’Aquila il 15 gennaio scorso aveva accolto il ricorso della Remigio Group presentato dagli avvocati Francesco Ciabattoni (foto) e Andrea Galvani, ma i legali di Marco Finori, gli avvocati Marco Rosati e Francesco Masci avevano subito preannunciato il ricorso al Consiglio di Stato perché il punto 3 dell’articolo 7 del bando di gara non indicava l’obbligatorietà di allegare il piano economico-finanziario. E ieri mattina a Roma il Consiglio di Stato ha esaminato il ricorso presentato dai legali di Marco Finori, che nel frattempo si è rivolto ad uno degli studi più prestigiosi di Roma: lo studio degli avvocati Vinti&Associati. Stefano Vinti tra l’altro è anche Professore Ordinario di Diritto Amministrativo della Facoltà di Economia alla Sapienza di Roma.

Ebbene il Consiglio di Stato in sede Giurisdizionale (Sezione Quinta) ha respinto la domanda cautelare e ha fissato per la discussione della causa la data del 24 settembre 2020 compensando le spese di lite dell’attuale fase del giudizio. Soddisfatto l’avvocato ascolano Francesco Ciabattoni legale della Remigio Group: "L’ordinanza cautelare indica già l’orientamento del giudizio del Consiglio di Stato, quindi lascia intendere che alla fine la sentenza resterà immutabile anche per la eventuale fase di merito. Per questo sono molto soddisfatto del risultato. Adesso finalmente la stagione sciistica a Monte Piselli – ha concluso Ciabattoni – potrà riprendere alla grande e con essa tutti i progetti di rilancio della nostra amata Montagna dei Fiori".

Valerio Rosa