Il luogo del tragico incidente
Il luogo del tragico incidente

Ascoli, 1 gennaio 2020 - Tragedia nella notte di Capodanno ad Ascoli, nella frazione di Colle San Marco. Un ragazzo di 26 anni, Valerio Amatizi (chi è), è morto a seguito di una caduta. Secondo una prima ricostruzione, allo scoccare della mezzanotte, dopo il lancio di alcuni fuochi d'artificio che avevano innescato un principio di incendio nella sterpaglia, il giovane ha cercato di intervenire per evitare il propagarsi delle fiamme ma è caduto, precipitando per almeno cinquanta metri in una zona impervia. 

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Le persone che erano con lui hanno immediatamente dato l'allarme e sul posto si sono precipitati vigili del fuoco e sanitari del 118 che, dopo averlo raggiunto con difficoltà, a lungo hanno tentato di rianimarlo, senza successo. Il ragazzo era infatti in arresto cardiaco. Intorno all'1:50 ne è stato dichiarato il decesso. Gli accertamenti sono eseguiti dai carabinieri coordinati dalla Procura di Ascoli.

Proprio un anno fa aveva perso il padre, morto a 58 anni per un malore durante una battuta di caccia. Dopo aver frequentato l'Itis Fermi di Ascoli Valerio aveva studiato disegno industriale all'Università di Camerino e lavorava pure in una carrozzeria. Famiglia originaria di Capodacqua d' Arquata, madre insegnante elementare, Amatizi era appassionato di rugby.

La Procura di Ascoli Piceno ha fissato a domani la ricognizione cadaverica sulla salma. Si tratta in sostanza di un atto dovuto vista la giovane età della vittima, che verrà eseguito con 'modello 45' al quale la magistratura ricorre per "fatti che non costituiscono notizia di reato".

 

Arquata in lutto

 

Unanime il cordoglio ad Ascoli e nella comunità di Arquata del Tronto, paese d'origine della famiglia di Valerio che fu tra i primi a prestare i soccorsi dopo il sisma nella notte del 24 agosto 2016. Il Comune di Ascoli gli dedicherà il concerto di Capodanno in programma stasera al teatro Ventidio Basso, annullando il brindisi augurale; prima dell'inizio verrà osservato un minuto di raccoglimento.
 

Sul profilo Facebook gli amici, increduli, sotto choc, hanno dedicato un saluto, un ricordo: "Ciao Vale". "Non si può credere, non può esser vero...riposa in pace amico"; "Ciao amico, non scorderò mai il sorriso che avevi sempre, rip", scrive uno di loro a Valerio, ricordato come un ragazzo allegro, volenteroso, dinamico, sempre disponibile per gli amici