Mucillagine, i pescatori:: "Serve l’anticipo del fermo"

Il sospiro di sollievo dei concessionari di spiaggia: "Il vento e le mareggiate hanno ripulito il mare che ora è limpido, ma l’abbiamo scampata bella".

Mucillagine, i pescatori:: "Serve l’anticipo del fermo"

Mucillagine, i pescatori:: "Serve l’anticipo del fermo"

Per il momento il rischio che la mucillaggine potesse compromettere la balneazione è stato allontanato, ma la ’neve di mare’ incombe a poche miglia dalla costa danneggiando le attività di pesca. "Questa volta l’abbiamo scampata bella – afferma il presidente dei concessionari di spiaggia Itb Italia Giuseppe Ricci –. Dopo le avvisaglie dell’ultima settimana di giugno e inizio luglio, il vento e le mareggiate hanno disgregato la mucillagine. Ora speriamo che regga, perché il mare continua ad essere limpido. E’ un fenomeno naturale cui non possiamo fare nulla, purtroppo". Chi soffre a seguito del fenomeno sono i pescatori poiché la massa della fioritura algale, che fino a un paio di settimane fa affiorava sulla superficie del mare, ora è letteralmente precipitata sul fondo riempiendo le reti per la pesca a strascico. "La settimana scorsa siamo stati fermi per la mucillagine e per il cattivo tempo – afferma Pietro Ricci armatore e consigliere dell’associazione Imprese Pesca –. La fioritura algale le settimane scorse galleggiava e si poteva vedere, era quindi possibile evitare quei banchi ora, invece, è precipitata sul fondo formando una sorta di fanghiglia che ostruisce le maglie delle reti. Da mezzanotte a mezzogiorno di lunedì abbiamo fatto solo quattro calate da un’ora e mezza ciascuna, quindi sei ore di pesca in tutto. Il resto del tempo l’abbiamo passato a lavare le reti. E’ un grande problema che si incontra già a 4 miglia dalla costa ed è presente fino a 18-20 miglia a largo. Per questa ragione abbiamo chiesto al Ministero di anticipare il fermo fino a fine settembre". Alle tante difficoltà che affliggono il settore della pesca, ora si è aggiunto anche il problema delle mucillaggini. A ogni modo la quantità di pesce al mercato ittico all’ingrosso ed i prezzi sono in linea con quelli dei mesi precedenti. La mucillagine è un fenomeno naturale che si forma d’estate e non si tratta di alghe, ma del prodotto di fioriture algali che avvengono in determinate condizioni, come ebbe a spiegare la biologa marina Olga Annibale.

"La concentrazione della fioritura algale avviene in condizioni particolari create da nutrimenti che arrivano dai fiumi ed alte temperature. Le alghe producono alte concentrazioni di polisaccaridi e proteine che con le alte temperature e a basso dinamismo dell’acqua si aggregano formando le cosiddette mucillagini. Non si tratta di sostanze tossiche ma provocano gravi danni per la pesca e disagi per la balneazione. Al momento stanno sul fondo e in superficie si vede solo una piccola parte. Quindi ostruiscono le reti dei pescatori e possono intasare il filtro di aspirazione di raffreddamento dei motori marini".

Marcello Iezzi