Musei, i numeri ora sorridono: "Presenze in continua crescita"

Papetti: "Incremento medio di almeno il 25%, con periodi in cui abbiamo raggiunto anche il 70%"

Musei, i numeri ora sorridono: "Presenze in continua crescita"

Musei, i numeri ora sorridono: "Presenze in continua crescita"

Con un venticinque per cento in più di presenze rispetto allo scorso anno, i musei ascolani hanno chiuso la lunga stagione estiva 2023 con un bilancio che non può che essere definito estremamente positivo. Il mese che ha totalizzato il maggior numero di visite nelle strutture museali ascolane è stato luglio, ad agosto è andata bene, mentre settembre e ottobre sono stati una sorpresa con una coda che sta interessando anche novembre. Sicuramente, a giocare un ruolo importante, il prolungamento della bella stagione ben oltre l’estate meteorologica. Ad esprimere soddisfazione è il direttore dei musei civici e responsabile scientifico delle collezioni comunali, Stefano Papetti. "La stagione estiva, per i musei, è andata molto bene e sta ancora andando straordinariamente bene – dice Papetti –. Anche oggi (ieri ndr) ci sono gruppi di turisti in visita nelle nostre strutture. In galleria d’arte contemporanea, in mattinata, sono venuti a vedere la mostra ‘Canti di carta’ gli studenti di tre classi del liceo delle scienze umane. Anche in pinacoteca ci sono molti forestieri, e il ponte dei morti è andato benissimo. Va molto bene anche la mostra dei Van Orton al Forte Malatesta, abbiamo tantissime prenotazioni per la prossima settimana da parte di scuole di tutta la provincia per laboratori didattici. Pure nella sede espositiva di San Benedetto". "Nella stagione che ci lasciamo alle spalle – continua Papetti – abbiamo registrato un incremento medio di presenze nei musei di almeno il 25%, con periodi in cui lo stesso ha raggiunto anche il 70%. Il mese che è andato meglio è stato luglio con un incremento maggiore rispetto ad agosto, mentre settembre e ottobre sono stati straordinari in paragone anche agli altri anni. Merito anche del bel tempo, con una tipologia di visitatori interessati. Addirittura sono venuti a trovarci da Nicosia dove tanti anni fa abbiamo portato l’Annunciazione di Guido Reni. Mentre a gennaio verranno i responsabili del museo di Monaco a cui abbiamo prestato San Francesco di Tiziano per una mostra".

Fino al 7 gennaio al Forte Malatesta sarà possibile visitare la mostra dei Van Orton, fino al 31 dicembre a palazzo dei Capitani quella di Linus, in galleria saranno esposte le opere del premio Licini, il 17 gennaio a palazzo dei Capitani sarà aperta la mostra di Omar Galliani con una sessantina di opere fino a giungo, e al Forte, da febbraio all’estate prossima, sarà inaugurata la mostra di Enzo Cucchi su Cecco D’Ascoli.

Lorenza Cappelli