"Niente acqua nel centro trasfusionale"

La nuova sede preoccupa, la denuncia di una donatrice durante l’assemblea: "Non c’è la rete idrica". Piunti e Soletti: "Interveniamo"

"Niente acqua nel centro trasfusionale"

"Niente acqua nel centro trasfusionale"

I dati delle donazioni di sangue a San Benedetto sono sempre in aumento, ma la situazione del Centro Trasfusionale dell’ospedale Madonna del Soccorso è oggetto di preoccupazione tra i donatori stessi. Se ne è parlato presso la sala consiliare del comune di San Benedetto, all’assemblea ordinaria dei donatori di sangue dell’Avis Comunale sambenedettese. Il Centro Trasfusionale sarà oggetto di una ristrutturazione, dopo il trasloco al di fuori dell’ospedale Madonna del Soccorso, avvenuta nel periodo della pandemia Covid, e a quanto pare questa – è stato evidenziato da una donatrice – non prevede la presenza di rete idrica. "Facciamo sentire la nostra voce – è stato l’appello – perché noi donatori ci siamo sempre stati e ci siamo e qualcuno dovrà rendersi conto dell’importanza della donazione". Una preoccupazione subito raccolta dal donatore e consigliere comunale Pasqualino Piunti, responsabile regionale sanità di Forza Italia, il quale ha assicurato il suo interesse per la risoluzione della problematica e allo stesso tempo della vice presidente dell’Avis provinciale, Vanessa Soletti.

Erano presenti, in rappresentanza del comune, l’assessore al Bilancio Domenico Pellei, il sindaco di Acquaviva Picena, Sante Infriccioli, i componenti del direttivo Avis, tra cui il vice presidente Bruno Bernabei, il quale si è soffermato sul nuovo settore giovanile dell’Avis Atletica, del quale è responsabile. All’assemblea è stata posta l’approvazione del bilancio preventivo e consuntivo, con l’approvazione di un avanzo di oltre 25mila euro, che saranno destinati agli arredi della nuova sede e finalità di promozione e finalità sociali. Il bilancio è stato oggetto dell’intervento del tesoriere dell’Avis, professor Marco Foglia, e del presidente del Collegio dei Revisori dei conti, Luigi Troli. Durante l’assemblea sono state consegnate ai soci le foto scattate nel corso della precedente consegna delle benemerenze. Il presidente Marco Lorenzetti, nel suo intervento si è soffermato sul totale dei soci donatori attivi al 31 dicembre 2023, (2.728), con 5.100 donazioni: "Nel 2023 si sono iscritti 367 nuovi donatori e tra i giovanissimi, di età compresa tra 18/25 anni, risultano iscritti 65 donne e 37 uomini".Lorenzetti ha anche ripercorso le attività di sensibilizzazione e promozione alla donazione del sangue e informato dell’imminente organizzazione di un corso di primo soccorso rischio alto destinato ai propri soci, che sarà svolto nei quattro sabato nel mese di marzo, dalle ore 9 alle 13 (2-9-16-23) presso i locali dell’Utes: la partecipazione consentirà di ottenere il relativo attestato valido ai sensi di legge sulla sicurezza nel lavoro.

Stefania Mezzina