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6 mag 2022

"No al balzello di bonifica" Si discutono i primi ricorsi

Ne sono stati presentati oltre 300, l’Ugl all’attacco: "Assurdo nelle zone sisma"

I primi ricorsi, degli oltre 300, presentati dall’avvocato Fabio Luzi per i cittadini delle aree del cratere per chiedere l’annullamento del ’balzello’ di bonifica, saranno discussi in commissione tributaria di Ascoli giovedì alle 10. "Purtroppo al Consorzio Bonifica Marche ed al suo presidente Claudio Netti è mancato anche un minimo di ragionevolezza – dichiara Giuseppe Marucci per la segreteria provinciale Ugl e il Comitato No-Tassa Bonifica Valtronto Valdaso –. Il Contributo di Bonifica, nella fattispecie in cui è richiesto, è illegittimo; un’imposta sulla proprietà fondiaria cosi l’ha definito in una sentenza la Commissione Tributaria Regionale di Ancona. Volerlo addirittura imporlo, temerariamente, ai cittadini delle aree del cratere del terremoto 2016, oltrepassa i limiti della decenza giuridica e umana". I cittadini delle aree del terremoto alla notificata delle cartelle esattoriali del contributo di Bonifica sono sobbalzati dalla sedia indignati: "Terremoto, lutti, rovine, zone rosse inaccessibili; ma chi ha visto mai il Consorzio Bonifica Marche, quali migliorie ai terreni, quale aumento di valore di immobili agricoli. Abbiamo avuto rovine e deprezzamento, altro che migliorie ed incrementi valoriali. Il Contributo di Bonifica richiesto sui terreni delle aree del cratere è una inaccettabile contraddizione in termini giuridici e rappresenta uno schiaffo offensivo per i cittadini già duramente colpiti dagli eventi sismici del 2016".

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