’Non a voce sola’ e diritti femminili. Se ne parla con Lea Melandri

Il festival Non a voce sola continua il suo viaggio itinerante con il tema "Miracoli", coinvolgendo 14 ospiti in 12 appuntamenti nelle Marche. Lea Melandri, figura di spicco del femminismo italiano, sarà protagonista a Grottammare in un dialogo su Amore e violenza. Ingresso libero a tutti gli incontri.

’Non a voce sola’ e diritti femminili. Se ne parla con Lea Melandri

’Non a voce sola’ e diritti femminili. Se ne parla con Lea Melandri

Continua il viaggio itinerante del festival Non a voce sola che attraverso illustri ospiti si propone come punto di riferimento del racconto del femminile e del dialogo fra i generi. Quest’anno la rassegna indaga attorno ad un fil rouge attuale: Miracoli. Saranno invitati a riflettere sul tema ben quattordici ospiti, divisi in dodici appuntamenti, dal nord al sud delle Marche coinvolgendo in una sorta di peregrinatio ben 12 Comuni. Il terzo appuntamento avrà come ospite una protagonista della storia delle donne, Lea Melandri. Giornalista, attivista, saggista, che tanto si è spesa per il cammino della libertà delle donne, sarà a Grottammare presso

l’Ospitale, sabato alle ore 18, in dialogo con la scrittrice Lucia Tancredi su Amore e violenza. Lea Melandri è tra le più autorevoli figure del femminismo italiano. Ha preso parte attiva al movimento delle donne negli anni settanta e di questa ricerca sulla problematica dei sessi, che continua fino ad oggi, sono testimonianza le sue pubblicazioni. Attualmente tiene corsi presso l’Associazione per una Libera Università delle Donne di Milano, di cui dal 2011 è presidente. Tutti gli incontri di Non a Voce Sola 2024 sono a ingresso libero e gratuito.