"Ospedale nuovo in un punto troppo trafficato"

Il presidente del comitato Mare in vista dell’incontro sulla viabilità: "Si formeranno lunghe file e disagi".

"Ospedale nuovo in un punto troppo trafficato"

"Ospedale nuovo in un punto troppo trafficato"

Iniziano gli incontri per la redazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (Pums). Alla stesura del documento, che servirà a riformare la viabilità in cittadina, prevedendo infrastrutture e servizi adeguati al bacino, parteciperanno non solo giunta, consiglieri e tecnici comunali, ma anche un certo numero di ‘stakeholders’, ovvero portatori d’interesse esterni. Molti di questi daranno il proprio contributo già nel rendez vous domani in Auditorium, fra cui la Start, la Fiab e referenti dei comitati di quartiere. Alcuni di loro, comunque, già fanno capire che la strada da fare è molta. "L’iniziativa del comune è da lodare – dice Leo Sestri, presidente del comitato Mare – perché il tema della viabilità, dopo essere stato al centro di feroci discussioni, era stato accantonato. Tuttavia bisogna dire che sotto alcuni aspetti non siamo partiti con il piede giusto. Ad esempio, si è parlato di una struttura come l’ospedale, da fare a tutti i costi a San Benedetto, e non si è pensato che questa creerà gravi problemi alla viabilità, se realizzata a Ragnola".

"In futuro, quando si viaggerà da sud a nord o viceversa, si troverà un muro: nel nostro nosocomio lavorano, attualmente, oltre 400 dipendenti interni. Con il viavai quotidiano si creerà un tappo enorme, soprattutto durante l’estate. Perché non si vuole capire che gli ospedali vanno fatti in periferia, così come gli stadi? È vero che a sud non avevamo aree idonee per via dei numerosi vincoli idrogeologici, ma ora rischiamo di congestionare definitivamente la città: la prima, nelle Marche, per cementificazione". Assieme al Pums si redigerà anche il Biciplan, altro strumento urbanistico atteso da tempo. "Le piste rappresentano un altro cruccio di San Benedetto – continua Sestri – A quella di viale dello Sport non è stata fatta alcuna manutenzione, e il tratto fra Fosso dei Galli e Porto d’Ascoli è impercorribile in bici. Da tempo nel comitato abbiamo ideato un percorso alternativo che non passerebbe per la Salaria, ma partirebbe dal confine sud per raggiungere le contrade Monterenzo e Montecretaccio passando per l’interno". Va ricordato che nei prossimi giorni partirà una campagna per il rilievo dei flussi di traffico attraverso l’installazione, lungo 10 strade cittadine, di altrettanti apparecchi. "Siamo in una fase cruciale per la redazione del Piano – dice l’assessore all’urbanistica e alla mobilità Bruno Gabrielli – quella in cui si esaminano le problematiche e si raccolgono le proposte da parte di tutti gli attori interessati. Ci attendiamo un sostanziale apporto anche dai cittadini ai quali chiediamo di contribuire descrivendo, attraverso la compilazione del questionario che richiede pochi minuti, qual è la loro situazione in tema di spostamenti e come vorrebbero veder cambiata la città sotto questo aspetto".

Giuseppe Di Marco