Ascoli Piceno, 15 maggio 2018 - Con una bella intervista rilasciata al settimanale Di Più, il conduttore televisivo Massimiliano Ossini ha confessato il suo dolore e la sofferenza della sua famiglia quando, dieci anni fa scopri che sua moglie, l'imprenditrice ascolana Laura Gabrielli era in attesa del terzo figlio ma contemporaneamente aveva anche un tumore alla tiroide. 

"Mia moglie aveva un tumore - ha confessato Ossini al settimanale Di Più - e i medici le dissero di abortire. Giovanni però alla fine è nato e stanno entrambi bene. Sono passati già dieci anni, ma ogni giorno ringrazio Dio per avermi donato Giovanni. Lo ricordo benissimo quel giorno. Ero a Genova a registrare un programma, Laura si era recata dal medico perché si era accorta che stava dimagrendo troppo. Dopo la visita mi chiamò e mi disse: "Ho due notizie: una buona e una cattiva. La buona è che sono incinta, la cattiva è che ho un tumore alla tiroide, che però intacca anche tutti i linfonodi del collo, ben 34".

I medici, fra l'altro, dissero a mia moglie: "Deve interrompere la gravidanza, altrimenti non potrà curarsi, sarebbe troppo rischioso sia per lei sia per il bambino. Fortunatamente abbiamo chiesto il parere di un altro medico e abbiamo portato avanti la gravidanza. Al quarto mese, quando i medici si sono resi conto che il feto non avrebbe avuto problemi, con un delicato intervento chirurgico le hanno tolto la tiroide e tutti i linfonodi del collo. Poi quando Giovanni è nato, senza complicazioni, si è sottoposta a cicli di radioterapia. I controlli - ha concluso Ossini - dovranno continuare a farli ma per ora stanno bene e questo è quello che conta".