Palazzo del Podestà e fondi Ue. Una spesa di 149mila euro

I lavori progettati dall’architetto Farina si sviluppano su due livelli.

Palazzo del Podestà e fondi Ue. Una spesa di 149mila euro

Palazzo del Podestà e fondi Ue. Una spesa di 149mila euro

A breve l’appalto e a seguire i lavori di riqualificazione dell’ala sud-ovest del palazzo del Podestà nel centro storico di Ripatransone. Prevista una spesa di 149 mila euro che rientra nell’ambito del corposo finanziamento ottenuto dal Comune da fondi del pnrr, di 1 milione e 600 mila euro, per la "rigenerazione di piccoli siti culturali, attrattiva dei borghi storici". I lavori progettati dall’architetto Mareno Farina, si sviluppano su due livelli e prevedono la sostituzione degli infissi di legno, il restauro dei portoni al piano terra, saranno poi completati i locali che sono rimasti allo stato grezzo e che saranno poi assegnati alle attività al servizio del teatro Mercantini e attività associative. Saranno abbattuti i tramezzi in corrispondenza del primo piano e sostituiti con setti di cartongesso a doppia lastra per ricavarne servizi igienici attrezzati, previste nuove porte interne, la tinteggiatura delle pareti murarie e quindi la riqualificazione degli impianti con la sostituzione dei vecchi riscaldamenti, dell’impianto elettrico e la dotazione di un servoscala per l’accessibilità ai diversamente abili. Il Sindaco Alessandro Lucciarini esprime grande soddisfazione per la serrata implementazione dei progetti del pnrr finanziati nell’ambito delle varie missioni, tra le quali quella riguardante i Borghi storici. "Il Palazzo del Podestà è tra gli insediamenti di maggior pregio storico architettonico dell’intera Ripatransone, la cui origine trecentesca è stata seguita da diverse fasi evolutive che hanno portato la fabbrica agli attuali caratteri stilistici tipologici - afferma il sindaco Alessandro Lucciarini - Ringrazio per il grande impegno profuso, Stefano Fraticelli, presidente del consiglio comunale con delega attuazione pnrr, e Alessandro Ricci, consigliere delegato ai Lavori Pubblici".

Marcello Iezzi