MARCELLO IEZZI
Cronaca

Il prof Paolo Capparè muore davanti al figlio: malore mentre fanno il bagno

San Benedetto sotto choc per il 42enne, aiuto primario all’ospedale San Raffaele di Milano. Il padre Dino è titolare dello studio dentistico di via Sallustio. La tragedia al Bacio dell’Onda

Nel riquadro: Paolo Capparè, aiuto primario del Dipartimento di Odontoiatria presso l’ospedale San Raffaele di Milano e professore associato di Odontoiatria nell’Università Vita-Salute San Raffaele

Nel riquadro: Paolo Capparè, aiuto primario del Dipartimento di Odontoiatria presso l’ospedale San Raffaele di Milano e professore associato di Odontoiatria nell’Università Vita-Salute San Raffaele

Ascoli, 19 giugno 2023 - Tragedia nel mare di San Benedetto, dove nel pomeriggio di ieri è morto, a seguito di un malore in acqua, il professor Paolo Capparè, aiuto primario del Dipartimento di Odontoiatria presso l’ospedale San Raffaele di Milano e professore associato di Odontoiatria nell’Università Vita-Salute San Raffaele. Aveva 42 anni.

Un personaggio molto noto lungo la Riviera delle Palme, dove il padre Dino è titolare dello studio dentistico di via Sallustio a San Benedetto.

Paolo Capparè, cliente dei Bagni Da Luigi, all’inizio del lungomare di San Benedetto, stava facendo il bagno insieme al figlio di 5 anni e pare sia stato proprio il bambino a dare il primo allarme.

Il corpo del professore galleggiava non distante dalla riva nel mare antistante allo chalet Bacio dell’Onda ed è stato un bagnante sulla tavola da Sup a chiedere aiuto e subito è arrivato il bagnino di salvataggio con il pattino.

Sono stati momenti di grande concitazione. Il bimbo è stato portato a riva con la tavola da Sup, mentre il padre è stato caricato sul pattino e subito avviate le pratiche rianimatorie per mano del bagnino di salvataggio, che sono poi proseguite per opera del medico e del personale sanitario della Potes – 118 di San Benedetto.

Defibrillazione e infusione di farmaci. La vittima era già cianotica ed aveva bevuto molta acqua, in parte espulsa durante il massaggio cardiaco che si è protratto a lungo, ma alla fine medico e infermiere si sono dovuti arrendere, poiché il cuore di Paolo non ce l’ha fatta a ripartire.

Sul posto anche il personale della capitaneria di porto che si occupa degli accertamenti.

La salma è stata composta nell’obitorio dell’ospedale di San Benedetto a disposizione della Procura.

Paolo Capparè risiedeva con la famiglia a Melegnano e lavorava a Milano dal 2014 come ricercatore accademico per le malattie Odontostomatologiche presso l’Università Vita-Salute San Raffaele.

Dal gennaio del 2020 era aiuto primario di Odontoiatria all’ospedale San Raffaele. Tornava spesso a San Benedetto dov’era nato e dove trascorreva i periodi di riposo estivo nello chalet Da Luigi. Un dramma che ha sconvolto familiari, amici e conoscenti.