Ascoli, parchimetri in piazza Viola (Foto LaBolognese)
Ascoli, parchimetri in piazza Viola (Foto LaBolognese)

Ascoli Piceno, 4 luglio 2020 - La sosta e la viabilità, soprattutto in centro storico, sono altri due temi caldi che ogni sindaco si è trovato a dover affrontare da vent’anni a questa parte. Obiettivo dichiarato di Marco Fioravanti è quello di abbassare le tariffe dei parcheggi, nell’ottica di incentivare un ritorno a vivere il centro da parte degli ascolani.

Un percorso complicato, perché l’amministrazione si trova a doverlo fare insieme alla Saba: il dialogo con la società che gestisce i parcheggi, dopo una pausa obbligata dovuta al Coronavirus, è stato riallacciato di recente, con un incontro tra le parti per cercare di trovare finalmente un accordo. Da un lato c’è l’Arengo, che di base vuole ottenere tariffe più basse; dall’altro c’è la Saba, che deve farsi i conti in tasca, valutare come poter venire incontro alle richieste del Comune e allo stesso tempo quali contropartite chiedere. La più ovvia sembra essere l’istituzione di altri posti blu, in zone marginali rispetto al centro, per compensare la diminuzione delle tariffe. Sicuramente il Covid non ha reso le cose più semplici, visto che i riflessi economici ci sono stati per tutti e adesso trattare su un abbassamento del prezzo dei parcheggi è sicuramente più complicato di quanto già non fosse prima: ma l’amministrazione vuole portare a casa questo risultato e quindi nel giro di un mese ci sarà un nuovo faccia a faccia tra Comune e Saba.

Nel frattempo, i tecnici dei rispettivi uffici cercheranno di accorciare le distanze che attualmente ci sono, per provare a trovare una sintesi ed elaborare una proposta che possa andare bene a tutti. Viabilità e sosta, in generale sono due argomenti ben presenti all’interno del Piano operativo di gestione da poco approvato, nella sezione degli obiettivi da raggiungere e con particolare riferimento ai varchi elettronici: infatti l’Arengo ha messo nero su bianco la volontà di procedere a una rimodulazione della zona a traffico limitato e dell’area pedonale urbana, con un intervento sul varco in via Bonaccorsi. Questo sarà spostato in via Tito Afranio lasciando la possibilità alle auto di transitare in corso Mazzini e via Sacconi, decisione che potrebbe accompagnarsi all’eliminazione delle fioriere e all’installazione di un nuovo varco all’intersezione tra corso Mazzini e via Bonaccorsi, per consentire la circolazione di navette e mezzi del trasporto pubblico da e per Corso Trieste. L’obiettivo è di ottenere tutte le autorizzazioni amministrative entro settembre, per poi far entrare in funzione la nuova viabilità per la fine dell’anno.