Ascoli, condanna definitiva per Salvatore Parolisi, ritenuto colpevole dell’omicidio della moglie Melania Rea (Foto Ansa)
Ascoli, condanna definitiva per Salvatore Parolisi, ritenuto colpevole dell’omicidio della moglie Melania Rea (Foto Ansa)

Roma, 13 giugno 2016 - Scritta la parola fine sul caso dell’omicidio di Melania Rea. Salvatore Parolisi sconterà una condanna di 20 anni di carcere.

La quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha infatti rigettato il ricorso presentato dalla difesa dell’ex caporalmaggiore dell’Esercito, accusato di aver ucciso la moglie nell’aprile 2011.

I legali avevano impugnato la sentenza emessa, in sede di rinvio, dalla Corte d’Assise d’Appello di Perugia, il 27 maggio dello scorso anno. 

E ora gli avvocati Valter Biscotti e Nicodemo Gentile, difensori di Parolisi, annunciano il ricorso alla Corte europea di Strasburgo "per verificare se abbia subito un giusto processo".

I giudici perugini avevano dovuto rideterminare la pena (nel primo processo d’appello, a L’Aquila, l’imputato era stato condannato a 30 anni) dopo che la Suprema Corte, nel febbraio 2015, aveva escluso l’aggravante della crudeltà.

L'ex caporalmaggiore dell'esercito è rinchiuso nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere e continua a proclamarsi estraneo al delitto. La figlioletta di Melania Rea e Parolisi è stata affidata ai nonni materni.