PD, Risorse Regionali Insufficienti per Nuovo Ospedale in Piceno

Il Partito Democratico marchigiano critica la mancanza di risorse per uno studio di fattibilità tecnico-economica del nuovo ospedale di San Benedetto e chiede una programmazione della sanità del Piceno. Il governo regionale, intanto, sta reperendo i fondi necessari.

PD, Risorse Regionali Insufficienti per Nuovo Ospedale in Piceno

PD, Risorse Regionali Insufficienti per Nuovo Ospedale in Piceno

Piano di fattibilità per il nuovo ospedale, secondo il Pd marchigiano le risorse di Palazzo Raffaello sono insufficienti. Ad attaccare il governo regionale, ieri mattina, sono stati la consigliera Anna Casini, il segretario provinciale Francesco Ameli, il coordinatore del gruppo sanità Mario Neroni, la segretaria del circolo sanità Manuela Marcucci, i segretari di circolo Elio Costantini e Pier Giorgio Giorgi, Roberto Giobbi, l’ex sindaco di Acquaviva Pierpaolo Rosetti, Maurizio Di Cosmo e l’assessora di Grottammare Alessandra Biocca. "Lo scorso anno – sostiene la consigliera regionale – la Regione ha messo in bilancio 400.000 euro per uno studio di fattibilità tecnico-economica del nuovo ospedale di San Benedetto. Nel frattempo è cambiato il Codice dei Contratti Pubblici: lo studio di fattibilità, secondo il nuovo codice, dovrà avere le caratteristiche di un progetto definitivo, quindi dovrà contenere più elaborati e scendere molto di più nel dettaglio. Ciò significa che le risorse messe in bilancio dalla Regione sono diventate nettamente insufficienti anche a causa del tempo sprecato". Tutto ciò emerge dalla risposta data ad un’interrogazione presentata il mese scorso dalla stessa Casini, in cui si specifica che la regione sta reperendo i fondi necessari ad avviare la progettazione di fattibilità date le novità introdotte dal nuovo codice. I democrat inoltre hanno deplorato la scelta del sindaco Spazzafumo di approvare la collaborazione per il futuro nosocomio. "Il nostro territorio - dichiara Ameli - ha bisogno che venga convocata la conferenza dei sindaci del Piceno: sono tre anni che questi non riescono a parlare fra loro di sanità. Con gli annunci della campagna elettorale non si risolve nessun problema". Due giorni fa, oltretutto, sono stati approvati i progetti relativi alla casa della salute e alla casa di comunità da fare a Ragnola: "La medicina territoriale deve essere potenziata - ha detto Neroni - perché le attuali strutture di questo tipo, in Riviera, sono prossime al collasso. E se continuiamo così il Piceno si ritroverà una medicina territoriale molto frammentata: non decollerà per mancanza di personale e gli ospedali si faranno una guerra fratricida sulla pelle dei cittadini". "Manca una programmazione della sanità del Piceno – conclude Marcucci - Non ci sono nuove risorse per il reperimento dei nuovi dipendenti. E se questi non bastano si dovranno accorpare i reparti. E mi sembra che già si parli di ‘razionalizzazione’ dei servizi".

g.d.m.