Pensioni e Opzione donna. Salgono le richieste accolte

Lavoratori precoci e Ape sociale, anche per il 2022 si conferma la crescita

Pensioni e Opzione donna. Salgono le richieste accolte

Pensioni e Opzione donna. Salgono le richieste accolte

Secondo i dati dell’Inps della provincia di Ascoli, è aumentato il numero di domande accolte in relazione alle anticipazioni pensionistiche, per quanto concerne la prestazione di Opzione Donna. Analizzando in modo specifico Quota 102, emerge che il numero di domande accolte risulta essere particolarmente esiguo in quanto si tratta di una prestazione di nuova introduzione. Relativamente a lavoratori precoci e Ape sociale per l’anno 2022 si conferma la tendenza del 2021, con dati in crescita. Nel quadriennio 2019-2022 il numero di prestazioni liquidate per invalidità civile ha subito gli effetti della particolare situazione sanitaria, con una sostanziale riduzione delle prestazioni liquidate nel 2020. Sono diminuiti i tempi medi di fase sanitaria e amministrativa passando da 226 a 183 giorni, dato superiore sia a quello regionale sia al dato nazionale. Nel 2022 sono state accolte circa il 56% delle domande presentate per RdC e PdC. Nel marzo 2022 l’assegno al nucleo familiare è stato sostituito dall’assegno unico e universale. La provincia di Ascoli ha registrato nelle relazioni con l’utenza una lieve riduzione del ricorso all’operatore di Contact Center e al Portale Vocale per quanto riguarda le prenotazioni e le informazioni di primo livello. Per informazioni di primo livello si intendono informazioni richieste dal cittadino di bassa complessità. Il territorio piceno ha inoltre registrato un aumento inerente alla consulenza di secondo livello, consulenza specializzata su materie specifiche, e, degli accessi in sede, conseguentemente al superamento dell’emergenza epidemiologica. Risulta però ancora scarso il ricorso a Web Meeting, che rappresenta un canale alternativo e innovativo. Per quanto riguarda i dati inerenti a Cassetto Bidirezionale aziende, si registra un decremento dovuto ad una riduzione sia delle domande in entrata sia di quelle in uscita. Si segnala inoltre, un cospicuo aumento nell’utilizzo del Cassetto Bidirezionale Patronati, strumento di nuova introduzione, che passa da 311 a 5.640 unità, mentre vi è una riduzione delle pratiche presentate da parte dei Patronati, aumentano le pratiche presentate direttamente dai cittadini. Infine, per quanto concerne il flusso della PEC, si registra una riduzione di quelle inviate a fronte di un aumento di quelle ricevute.