GIUSEPPE DI MARCO
Cronaca

Pescatori per l’ecosistema: "Possiamo fare molto"

Lettera dell’Organizzazione di Produttori Marineria Sambenedettese alla commissaria Ue Costas Kadis e al ministro dell’Agricoltura Lollobrigida.

I pescatori sambenedettesi in prima fila nella lotta alla plastica in mare

I pescatori sambenedettesi in prima fila nella lotta alla plastica in mare

Valorizzare e far conoscere il pescato attraverso raccolte dati ad hoc: sono le proposte che l’Organizzazione di Produttori Marineria Sambenedettese (Op) ha voluto sintetizzare in una lettera rivolta al commissario europeo per la pesca e gli oceani Costas Kadis, e al ministro dell’agricoltura, della sovranità Alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida. "L’obiettivo – ha detto la commercialista dottoressa Francesca Perotti – è quello di avanzare, in uno spirito costruttivo e nel pieno rispetto dei ruoli e delle funzioni svolte, una serie di proposte finalizzate a individuare come raggiungere al meglio gli obiettivi di sostenibilità sia economica che ambientale dell’ecosistema marino". Il presidente della Op Marineria Sambenedettese Pietro Ricci ha aggiunto: "I pescatori sono uomini di mare, rappresentano le radici di una tradizione e di una cultura marinara che si propongono di potenziare in quanto eccellenza del Made in Italy. La marineria ha la capacità non solo di procacciare la risorsa ittica ma anche di svolgere, grazie al supporto delle Università, una raccolta dati fondamentale che potrebbe confluire nella creazione di un osservatorio per lo sviluppo ecosostenibile della risorsa ittica anche a livello europeo". Le iniziative che la Op vorrebbe sviluppare nel tempo, con l’intento di valorizzare la risorsa ittica a livello nazionale e internazionale, partono dall’analisi sulle caratteristiche nutrizionali delle specie attualmente non commercializzate poiché sconosciute ai consumatori. Si parla poi dell’analisi per l’utilizzo degli scarti di lavorazione e delle analisi riferite all’ecosistema marino per tutelare la difesa delle varre specie. Si fa riferimento, inoltre, all’analisi sulle iniziative intraprese per la pulizia del mare, nonché alle analisi e alle introduzioni di sistemi di cattura all’avanguardia che ottimizzano in termini di tempo e di sicurezza sul lavoro l’attività svolta dal pescatore. Focus anche sll’osservatorio sui prezzi in collaborazione con i Centri Agroalimentari di riferimento grazie alla rete Italmercati, poiché la rilevazione dei prezzi dovrebbe essere sia all’ingrosso e sia al minuto. Si intende dare rilievo, quindi, alla divulgazione dell’importanza del rispetto per la periodicità delle catture. La lettera si sofferma anche sulla formazione del personale di bordo necessaria anche per gestire il ricambio generazionale, nonché sull’ampliamento della possibilità di aggregazione grazie ai contratti di filiera per valorizzare il prodotto ittico e posizionarlo a un livello elevato con la tracciabilità del pescato. Infine, il riconoscimento delle specie ittiche Dop o Igo e l’incentivazione del prodotto trasformato per ridurre gli sprechi e per valorizzare. "Sperando che le nostre iniziative siano oggetto di interesse e di futuro sviluppo – ha concluso il presidente Pietro Ricci – siamo disponibili ad approfondire le tematiche".

Giuseppe Di Marco