Ascoli Piceno, 29 marzo 2015 - Il mare chiama. I pescatori sambenedettesi, se non tutti molti, questa sera riprenderanno il largo perché non si può stare senza tirar su quelle reti piene che danno loro la vita.

I capitani coraggiosi usciranno dal porto affrontando i rischi dell’insabbiamento pericoloso della darsena che ormai ha acqua per non più di tre metri.

Un pericolo reale che è stato ben illustrato dagli uomini della Capitaneria di Porto. Ma stare lontani dal mare e dal proprio lavoro non sembra proprio possibile.

L’angoscia fra la marineria, nei giorni scorsi, era palpabile.

Quel porto amato e conosciuto che dovrebbe incarnare la sicurezza dell’approdo e l’abbraccio della terra al ritorno dal difficile mare adesso fa paura.

E, dunque, come ben hanno capito anche gli amministratori della città, riportarlo al più presto alle sue condizioni naturali, restituirgli lo scopo e l’anima, farlo tornare ad essere «casa» è davvero urgente e necessario.