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3 apr 2022

Più liquidità e una moratoria sui pagamenti

di moreno
Cronaca

di Moreno

Bellesi*

La crisi innescata dalla guerra in Ucraina peserà sul settore produttivo marchigiano. Le Marche sono una realtà da oltre 42 miliardi di euro di Pil con un modello produttivo incentrato sull’economia distrettuale e manifatturiero. La Regione ha sofferto le crisi che si sono succedute negli ultimi dieci anni, aggravate dagli eventi sismici, dalla pandemia e ora dalla guerra in Ucraina. Il sistema manifatturiero distrettuale ci colloca al primo posto nazionale per quota di occupati in manifattura (fonte Cdp, dati aprile 2021). La pandemia ha già determinato una diminuzione dell’economia regionale del 10,8%. I tempi di intervento nelle infrastrutture e nella logistica, gli investimenti in digitalizzazione e non ultimi gli interventi di compensazione del differenziale di crescita tra entroterra e costa saranno fondamentali per raggiungere gli obiettivi di ripresa. Il Centro di ricerca delle politiche territoriali dell’Università di Macerata ha previsto che le conseguenze della guerra nelle Marche avranno un impatto negativo per circa l’1,5 % del Pil, parliamo di 560 milioni di euro circa. Il Governo regionale deve dar seguito agli impegni presi con la delibera n.31722 dell’assessore Carloni. Si dovrebbe garantire alle imprese la liquidità necessaria per superare la crisi. Una moratoria sul pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti della durata delle sanzioni, abbinata ad una politica di accesso agevolato e garantito al credito per creare liquidità. Liquidità che potrebbe arrivare anche coi ristori per le imprese. Le Regioni inoltre hanno facoltà di rimodulare le aliquote Irap, differenziandole per settori e categorie.

*Coordinatore provinciale Udc Fermo

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