Premio Strega in Riviera Ecco i magnifici cinque

Alle 21.30 appuntamento alla Palazzina Azzurra con gli interventi degli ultimi nomi che si contenderanno la vittoria finale il 6 luglio a Roma.

Premio Strega in Riviera  Ecco i magnifici cinque

Premio Strega in Riviera Ecco i magnifici cinque

È tutto pronto per la magica tradizione, oramai tutta sambenedettese, della serata dedicata ai Finalisti del Premio Strega. Ancora una volta il tributo alla cinquina arrivata alla fase finale del prestigioso riconoscimento letterario si terrà in riviera, questa sera alle 21.30 nella suggestiva cornice della Palazzina Azzurra. Il tutto, per volontà dell’indefesso libraio Mimmo Minuto, che da oltre 40 anni porta sulla costa picena il meglio che l’editoria italiana ha da offrire in ambito narrativo e saggistico. L’appuntamento, diretto da Roberto Carnero, vedrà gli interventi dei cinque nomi che per la commissione dello ‘Strega’ rappresentano la vetta della letteratura nostrana e che si contenderanno l’ambito premio, il quale verrà assegnato il 6 luglio a Roma. Spazio dunque per Maria Grazia Calandrone, che con ‘Dove non mi hai portata’ (Einaudi) racconta la storia dei genitori, grazie agli articoli di cronaca dell’epoca. L’autrice quindi fa emergere il ritratto di un’Italia stanca di guerra ma non di regole coercitive. Un Paese che ha spinto una donna forte e vitale a sentirsi smarrita e senza vie di fuga. ‘La traversata notturna’ (La Nave di Teseo) è invece l’opera di Andrea Canobbio, che porta il lettore attraverso la sua città, trasformata per l’occasione in un grande teatro della memoria. A supportare il narratore del racconto saranno una mappa quadrata di ottantuno caselle, una raccolta di lettere d’amore e alcune vecchie agende fitte di appunti. A parlare di ‘Come d’aria’ (Elliot) di Ada D’Adamo sarà invece Loretta Santini. Protagoniste della storia sono Daria, segnata sin dalla nascita da una mancata diagnosi, e dalla madre Ada, che sulla soglia dei cinquant’anni scopre di essersi ammalata. Questa scoperta diventa occasione per lei di rivolgersi direttamente alla figlia e raccontare la loro storia. A trasportare il parterre nell’atmosfera magica del ‘Piccolo Principe’ sarà poi Romana Petri, che con ‘Rubare la notte’ (Mondadori) parla di Antoine de Saint-Exupéry, familiarmente detto Tonio, della sua infanzia nel castello di Saint-Maurice-de-Rémens, che lo vede invischiato in un amore quasi ossessivo per la madre. Infine, grande attesa per Rosella Postorino e per il suo ‘Mi limitavo ad amare te’ (Feltrinelli), romanzo insieme epico ed intimo, che affresca l’avventura di una ragazza e due ragazzi cui il destino ha tolto tutto.

Giuseppe Di Marco