Processo Santarelli, altro rinvio: "Copie degli atti non ricevute"

Pietro, Felice e Susi sono accusati di bancarotta fraudolenta .

Processo Santarelli, altro rinvio: "Copie degli atti non ricevute"

Processo Santarelli, altro rinvio: "Copie degli atti non ricevute"

Stenta ad entrare nel vivo davanti al Collegio del tribunale di Ascoli il processo nei confronti di cinque persone in relazione al fallimento della Saco, già Santarelli Costruzioni. A giudizio ci sono Pietro Santarelli, i figli Felice e Susi Santarelli e i componenti del collegio sindacale Marcello Testa, Alessandro Tassoni e Bruno Formichetti. Il rinvio al 10 aprile prossimo è stato determinato dalle eccezioni presentate dal collegio di difesa degli imputati, riguardanti copie degli atti non integralmente ricevute. Pietro, Felice e Susi Santarelli sono accusati di bancarotta fraudolenta patrimoniale aggravata per distrazione.

A loro la Procura imputa anche l’aver distratto per un contro valore di 27,5 milioni il 100% delle quote dalla Preneste (tutte di proprietà della Saco), in favore della Deventer, società partecipata per il 30% dalla stessa Saco. Sono anche accusati di bancarotta preferenziale per aver effettuato pagamenti preferenziali a discapito della "par condicio creditorum" per circa 8,5 milioni di euro e di bancarotta patrimoniale aggravata impropria da reato societario per aver esposto fatti materiali rilevanti non rispondenti al vero, incrementando di conseguenza il deficit patrimoniale della Saco per circa 98 milioni di euro.