Vigili del fuoco (. Foto d’archivio
Vigili del fuoco (. Foto d’archivio

Vigili del fuoco e polizia municipale a lavoro per i danni provocati dal vento. Rami caduti in strada, recinzioni dei cantieri divelte e vetri caduti dalle finestre: questi gli effetti principali delle forti raffiche che hanno iniziato a soffiare ieri alle prime luci del giorno. Solo nel corso della mattinata, i vigili del fuoco hanno effettuato ben 15 interventi.

Porta Maggiore, Piazzarola e centro storico i quartieri più colpiti in città, dove la circolazione stradale ha subito rallentamenti e battute di arresto. In via Mari, un tronco caduto in strada ha bloccato il traffico all’incrocio con via Cola dell’Amatrice, all’altezza del bar Volponi, presto rimosso grazie all’intervento congiunto di vigili del fuoco e vigili urbani. I pompieri hanno rimosso il tronco mentre la municipale ha monitorato l’andamento del traffico nella zona.

Potenziale pericolo per i pedoni anche nel quartiere della Piazzarola, dove il vento ha fatto cadere a terra i vetri di alcune finestre rimaste aperte, per fortuna senza colpire nessuno. Piante in strada anche in via Loreto, via Adriatico e via Sassari, dove in mattinata è intervenuto anche l’ufficio tecnico del Comune per la messa in sicurezza di un cantiere, le cui recinzioni erano state sradicate dal vento. Disagi anche a Castel Trosino, Mozzano e Lisciano, dove la furia del vento si è abbattuta con violenza. Per fortuna la situazione è presto tornata alla normalità e non ci sono stati feriti.

V.euf.