Responsabile della pista L’addio di Celani: "Troppe minacce, adesso dico basta"

Nuovo caso per questa tormentata Quintana di luglio, vertice con sindaco e consiglio degli anziani: "Cerchiamo di restare sereni".

Responsabile della pista  L’addio di Celani:  "Troppe minacce,  adesso dico basta"

Responsabile della pista L’addio di Celani: "Troppe minacce, adesso dico basta"

Un altro caso, l’ennesimo, scuote la vigilia della Quintana di luglio. Il responsabile della pista, Maurizio Celani, si è dimesso. E ieri sera, della sua decisione, ha preso atto anche il sindaco Marco Fioravanti, che ha convocato un vertice con il consiglio degli anziani e i capisestiere. A pesare, sulla scelta di Celani, non è stata tanto la situazione legata alla pista, e tutte le polemiche dopo l’infortunio del cavaliere Chicchini di Sant’Emidio. Bensì alcune minacce che sia lui che i suoi familiari avrebbero ricevuto nelle ultime ore. "Temo per la mia incolumità – spiega Maurizio Celani –sporgerà denuncia, . Quindi sono irremovibile sulla mia decisione di lasciare la Quintana, del tutto. Mollo anche il ruolo di banditore, che esercito da più di trent’anni. Lo scorso anno subii migliaia di euro di danni alla mia macchina. Quest’anno, invece, mi sono beccato un sacco di insulti, provenienti da più di un sestiere. Mio figlio sedicenne, addirittura, è stato minacciato mentre passeggiava in centro. Insomma, non posso fare diversamente. Lascio il mondo della Quintana, consapevole di aver sempre fatto il massimo per la buona riuscita della nostra rievocazione storica. Ma i tempi sono cambiati – conclude Celani – e anche attraverso i social si sono esasperati gli animi". Celani, che sporgerà denuncia, era stato attaccato dal sestiere di Sant’Emidio. "La pista, alle prove di venerdì, non era nelle condizioni idonee e sicure allo svolgimento delle prove ufficiali – hanno scritto i rossoverdi –-. Nessuno di noi avrebbe potuto immaginare che non fosse stato applicato il protocollo previsto, idoneo alla sistemazione della pista approvato e deliberato nel 2022. Ci chiediamo come sia stato possibile autorizzare lo svolgimento delle prove ufficiali se la pista non era pronta". Insomma, animi piuttosto irrequieti e difficile che Celani possa fare un passo indietro, anche se il sindaco cerca di stemperare la tensione. "Bisogna stringere i denti in un momento critico – commenta Fioravanti -. È opportuno mantenere l’unità per vincere questa partita, resa complessa dalla mancanza di due cavalieri, senza dimenticare le condizioni climatiche che hanno complicato l’uso del campo. Invitiamo pertanto i sestieranti e i cittadini a mantenere la serenità". Il consiglio degli anziani ha poi espresso solidarietà a Chicchini augurandogli "una pronta guarigione". Oggi, intanto, i cavalieri affronteranno una sessione di prove a porte chiuse, dalle 19. E anche domani, per il recupero delle prove cronometrate, le porte dello Squarcia resteranno blindate.

Matteo Porfiri