Il portavoce del Comitato cittadino che vorrebbe apportare modifiche al progetto di ristrutturazione del lungomare di Grottammare, Gian Filippo Straccia, torna alla carica dell’Amministrazione comunale e annuncia un’assemblea pubblica. "In nome e per conto di circa 400 cittadini residenti, turisti e...

Il portavoce del Comitato cittadino che vorrebbe apportare modifiche al progetto di ristrutturazione del lungomare di Grottammare, Gian Filippo Straccia, torna alla carica dell’Amministrazione comunale e annuncia un’assemblea pubblica. "In nome e per conto di circa 400 cittadini residenti, turisti e proprietari di seconde case, abbiamo chiesto, come comitato cittadino, un incontro al sindaco ed alla maggioranza amministrativa che lo sostiene. Volevamo in modo ragionevole e garbato, motivare perché riteniamo dover apportare alcune modifiche al progetto di restyling del lungomare. Abbiamo ricevuto la risposta sottoscritta da tutti i suoi Assessori e consiglieri di maggioranza. Le nostre proposte di modifica sono state rigettate in toto e non c’è stato modo di interloquire con gli amministratori che oggi "governano" la città. Ha mostrato il suo volto, che è quello delle imposizioni che si fa beffa del dialogo, del confronto del decidere in maniera condivisa la realizzazione di opere pubbliche. Senza prestare ascolto ai cittadini. Di fronte a questa chiusura totale che rappresenta un insulto alla "partecipazione" abbiamo ritenuto doveroso convocare un’assemblea pubblica presso la sala consiliare comunale venerdì 1 ottobre alle 21. Per partecipare occorre il green pass. In quest’occasione verrà data lettura della risposta del sindaco alla nostra petizione. Si valuterà il da farsi per impedire quella che, come abbiamo definito sin dal primo momento, è un vero e proprio snaturare le caratteristiche e le peculiarità del nostro lungomare".