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Ascoli, la vergogna delle discariche in centro e periferia

Viaggio negli angoli del degrado cittadino

di VALERIA EUFEMIA
Ultimo aggiornamento il 7 settembre 2018 alle 06:23
A TUTTO CAMPO Foto emblematica delle discariche

Ascoli, 7 settembre 2018 - Niente da fare, sulla raccolta differenziata ancora c’è da lavorare. In effetti, se è vero che il porta a porta ha raggiunto una percentuale del 63,72% nel mese di giugno, arrivando a toccare il picco massimo del 66,86% a maggio, è altrettanto vero che ci sono zone dove, a causa dell’inciviltà di pochi, pare che il servizio non sia mai arrivato. Questo, per lo meno, è ciò che fanno pensare le immagini sconcertanti che ogni giorno appaiono di fronte agli occhi esterrefatti degli abitanti.

Al di là delle tante mini-discariche disseminate a macchia d’olio in centro e in alcune aree periferiche, non mancano neppure le discariche più grandi, dove si possono trovare rifiuti indifferenziati di ogni tipologia. Nel primo caso, a spiccare è l’angolo tra via Ceci e via del Trivio, nel punto in cui si trova la statua in onore di Francesco Antonio Marcucci, disonorata dalla costante presenza di cumuli di rifiuti che, quasi ogni sera, vengono gettati indiscriminatamente lungo la via. Ma ci sono ‘paesaggi spazzatura’ di ben più grave entità. Basta spostarsi in via Piemonte – paradossalmente a due passi dall’isola ecologia – per trovarsi di fronte una sconfinata distesa di rifiuti: mobili rotti, buste stracolme, seggiolini e carrozzine distrutte, barattoli, secchi di vernice, e un grosso quantitativo di bottiglie, piatti e altri contenitori in plastica.

Insomma, una finestra affacciata sul degrado urbano, e la prospettiva è piuttosto ampia, visto che si estende oltre i confini cittadini per abbracciare alcune aree della zona industriale, trasformate in enormi discariche a cielo aperto. Il caso più eclatante è quello del piazzale prospicente alla ex fabbrica ‘Novico’ . E a segnalare il problema sono anche alcune persone che lavorano a poca distanza: «Una cosa mai vista – commenta una dipendente di una ditta della zona – ogni giorno passo di lì, e se all’inizio c’erano solo alcune buste nere, nel giro di poche settimane si è formata un’enorme discarica». E a pochi passi dalla Novico, in via Mutilati del Lavoro, cumuli spazzatura è ammassata al lato della strada, invadendo una parte della corsia.

 

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