La polizia sta cercando di identificare gli autori della rissa
La polizia sta cercando di identificare gli autori della rissa

San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), 16 luglio 2020 - Tre ragazzi, d’età compresa fra i 19 ed i 22 anni, sono rimasti feriti durante una mega rissa scoppiata durante la notte fra martedì e mercoledì nella zona dell’ex Galoppatoio, nelle vicinanze del molo sud di San Benedetto. Uno dei ragazzi ha subito una profonda lesione al braccio a seguito di un colpo inferto con una lama tagliente. Nel parapiglia, secondo la prima ricostruzione, sarebbero rimasti coinvolti una trentina di giovani, gran parte di San Benedetto ed hinterland ed un gruppo proveniente da L’Aquila, giunto sulla Riviera delle Palme per trascorrere una serata che doveva essere all’insegna del divertimento.

I giovani si sarebbero già beccati all’interno di una discoteca e una volta fuori del locale si sono affrontati dandosele di santa ragione. Dopo l’allarme al 113, sul posto è arrivata la polizia, ma ormai la baraonda era terminata ed i contendenti dileguati, tranne i tre feriti che sono stati identificati. Ora le indagini delle forze dell’ordine continuano nella speranza di arrivare a identificare tutti gli altri contendenti attraverso le immagini della videosorveglianza interna della discoteca e quella esterna, ma anche di altri locali della zona. Non sarà cosa facile, poiché molti di loro arrivano da fuori regione, ma gli investigatori sono all’opera. Le risse, l’abuso di alcool, gli atti vandalici finiranno per diventare un’abitudine in una Riviera che fino a qualche anno fa è stata sempre nota per la sua vivibilità, la tranquillità, la sicurezza.

Col passare del tempo, purtroppo, episodi come quelli dell’altra notte stanno diventando la normalità e va detto, che la movida del fine settimana non c’entra. Risse, ferimenti e quant’altro, ultimamente accadono in ogni momento. La settimana scorsa, ad esempio, nella stessa zona della città, un po’ defilata dal centro, dove i controlli sono meno assidui e pressanti, c’era stata un’altra rissa con sei persone identificate e denunciate dai carabinieri, tre delle quali finite alle cure del Pronto soccorso. E’ accaduta sempre all’alba tra martedì e mercoledì.

Un episodio che, ironia della sorte, è avvenuto proprio a poche ore di distanza dalla "reazione" di un gruppo di esercenti del centro e del lungomare, che hanno preso le distanze da simili accadimenti, facendo appello a non accumunare in un unico calderone tutti i locali della movida. Ce ne sono tanti, per fortuna la maggioranza, che lavorano in modo corretto: attenzione alle norme igieniche, alla vendita di alcolici, alla musica e all’impiego di personale qualificato per la sicurezza.