Dalla fine del lockdown la Riviera si ritrova a fare i conti con ubriachi, risse e vandali
Dalla fine del lockdown la Riviera si ritrova a fare i conti con ubriachi, risse e vandali

San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), 20 luglio 2020 - Ancora una notte che rasenta la follia a San Benedetto, dove la movida ha fatto registrare quello che da qualche tempo si temeva, un peggioramento della situazione. Gli esercenti stanno reggendo, anche se c’è un locale nel mirino delle forze dell’ordine che potrebbe rischiare la chiusura, sarebbe il terzo, ma il problema sono i giovani in preda all’alcol e che compiono gesti sconsiderati, come il giovane perugino che si è lanciato dalla sommità della statua al Pescatore, alla radice del molo sud e la diciassettenne soccorsa nella zona dei bagni pubblici nel giardino di via Pasqualetti.

Decine di telefonate ai centralini delle forze dell’ordine dei residenti nel quadrilatero della movida, che non riuscivano a riposare per il troppo vociare che proveniva dalla strada, anche se non si sarebbero registrati atti vandalici, fatta eccezione per la recinzione del cantiere edile di via Aspromonte abbattuta a suon di calci alle 4 del mattino da cinque ubriachi. L’episodio più clamoroso è quello accaduto accanto al giardino "Nuttate de Luna" dove un trentenne di Perugia, a San Benedetto con un gruppetto di amici, in preda ai fumi dell’alcool ha scalato il monumento al Pescatore e una volta sulla sommità si è lanciato sperando, forse, di essere ripreso al volo dai compagni che stavano sotto. Trasportato al Pronto Soccorso gli è stata diagnosticata la frattura esposta di una caviglia oltre a varie contusioni. Ora rischia anche una denuncia.

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C’è poi una ragazza di 17 anni soccorsa dal 118 in via Pasqualetti, a causa del troppo alcool e chissà cos’altro avesse ingerito. Un caso che richiama alla mente la 14enne olandese in coma etilico soccorsa giovedì sul lungomare di Grottammare. Un altro giovane caduto sulle strade della movida è stato trasportato al Pronto soccorso dal padre. Al molo sud la polizia ha intercettato un 19 enne, segnalato dal custode della darsena turistica, che era salito su una barca da diporto sdraiandosi sul materassino. Non sono mancati momenti di tensione tra giovani: una lite è scoppiata fuori di una discoteca per l’esplosione di un petardo. Sul caso indaga la polizia.

Obiettivo puntato sui gestori dei locali, che sembrano essersi allineati alle norme, con l’impiego di personale della security che controlla l’età dei giovani in ingresso nei locali, ma la questura afferma che incombono nuove chiusure, in particolare nei confronti di un esercente che fino all’alba avrebbe continuato a servire i clienti. La polizia municipale, ha elevato 66 sanzioni per divieto di sosta.