Rivoluzione al campo ‘Nelson Mandela’

Arriva una nuova tribuna da 375 posti. Spinozzi: "Nell’impianto costruiremo la prima comunità energetica"

Rivoluzione al campo ‘Nelson Mandela’

Rivoluzione al campo ‘Nelson Mandela’

Sarà pronta entro il 17 agosto, ed avrà una capienza di 375 posti: stiamo parlando della nuova tribuna che Fi.Fa. Security-Unione Rugby San Benedetto ha deciso di realizzare al campo ‘Nelson Mandela’ dell’Agraria, con lo scopo di renderlo un punto di riferimento per sportivi, appassionati, ragazzi e famiglie della città e non solo. Dopo aver cercato di acquisire risorse dal Pnrr, l’associazione sportiva presieduta da Edoardo Spinozzi ha deciso di tramutare la delusione – il progetto non andò oltre il secondo posto – in un’opportunità di crescita, realizzando l’elaborato per step successivi. Il primo di questi, appunto, è la costruzione della nuova tribuna, lavoro che costerà 703.453,92 euro interamente a carico dell’asd. Ed è proprio Spinozzi a sviscerare i dettagli di questa complessa operazione. "L’anno scorso partecipammo al bando Pnrr con un progetto da 4,4 milioni – commenta il presidente – su scala nazionale arrivammo secondi e pertanto, incoraggiati da questo risultato, decidemmo di spacchettare quell’immenso elaborato e realizzarlo da soli nell’arco di 10-15 anni. Questo primo lotto funzionale prevede la costruzione di una tribuna, per una capienza massima di 375 posti, con annessi 10 sky box. Va detto che è la prima totalmente in legno: ad occuparsene sarà la ditta specializzata Profilart Wood. Il tetto, inoltre, sarà completamente foderato di pannelli, e in questo modo ci auguriamo di poter costituire la prima comunità energetica di San Benedetto, grazie a Western Co. Niente di tutto questo sarebbe stato possibile senza l’impegno dell’associazione e senza la professionalità dei tecnici che si sono occupati del progetto, ovvero Giuseppe Ceci e Lorenzo Benigni. Il mio ringraziamento va anche a Mauro Bellucci ed Enrico Offidani, che dal Comune hanno seguito e sposato l’idea progettuale. Contiamo di finire tutto in tempi record, inaugurando la tribuna il 17 agosto".

Non finisce certamente qui: portata a termine questa prima tranche, l’associazione si rimetterà all’opera per progettare e realizzare 300 metri quadri di uffici, spogliatoi e servizi per tesserati. Quindi si passerà a fare un parcheggio completo di pensiline fotovoltaiche e colonnine per macchine elettriche. Infine, il club house e il parco giochi per famiglie. L’impianto sarà totalmente accessibile per persone diversamente abili. "L’Unione Rugby è molto volenterosa – ha aggiunto l’assessore allo sport Cinzia Campanelli – si è data molto da fare e siamo contenti di collaborare con una realtà tanto attenta alle esigenze del territorio".

Giuseppe Di Marco