Rompicapo Ascoli, è corsa contro il tempo

La cordata interessata a rilevare la società deve stringere i tempi: sul Picchio grava l’iter giudiziario che può portare a commissariare il cda

Rompicapo Ascoli, è corsa contro il tempo

Rompicapo Ascoli, è corsa contro il tempo

È corsa contro il tempo per la Metalcoat e il gruppo di potenziali acquirenti. Se la cordata intenzionata a rilevare l’Ascoli Calcio vorrà cercare di sbloccare in tempi celeri la situazione legata all’acquisto delle quote in mano all’attuale proprietario Massimo Pulcinelli (58% di Ferinvest e 32% di Cedibi Srl, società sempre riconducibile al mondo Bricofer), dovrà farlo nelle prossime ore perché poi da giovedì lo scenario potrebbe essere completamente stravolto. A complicare tutto c’è l’attesa udienza del tribunale di Ancona, chiamato a pronunciarsi in merito al ricorso avanzato da Rabona dei fratelli Maurizio e Stefano D’Alessandro (soci di minoranza del Picchio al 10%) e col quale si proverà ad ottenere la revoca e il commissariamento del cda del club di corso Vittorio per "gravi irregolarità" nella gestione della società. Nell’udienza del 13 giugno l’avvocato Francesco Tardella era stato investito in qualità di curatore speciale. In quella sede poi venne confermata la richiesta di revoca di tutto il consiglio di amministrazione dell’Ascoli Calcio.

Ecco quindi che per evitare di restare bloccati nelle sabbie mobili di una possibile nomina di un commissario, appositamente investito dal tribunale, chiamato a gestire tutte le questioni amministrative del Picchio compresa la cessione delle quote azionarie, la cordata guidata dall’azienda bergamasca dovrà provare ad accelerare le tempistiche anticipando quanto potrebbe accadere giovedì mattina nell’udienza fissata alle 9.30. Sempre nelle ultime ore i fratelli D’Alessandro avevano annunciato di non essere affatto intenzionati a cedere le proprie azioni e di voler restare in quota di minoranza all’interno dell’Ascoli, anche in caso di un passaggio di mano. Quindi, confermata pubblicamente dallo stesso patron Pulcinelli la volontà di cedere il restante 90% della società, ora bisognerà cercare di capire quale risulta essere la reale strategia di Matteo Trombetta Cappellani, presidente e amministratore delegato di Metalcoat. Finora la trattativa non era ancora entrata nel vivo a causa del tardivo invio da parte dell’attuale società della documentazione economica richiesta. E questo aveva impedito la possibilità di avanzare una proposta di acquisto ufficiale.

Ora, alla luce delle ultime vicissitudini, alla cordata interessata resterebbero due vie praticabili. La prima, quella di ridurre i tempi della trattativa diretta con Pulcinelli. L’altra invece sarebbe legata all’attesa delle evoluzioni giudiziarie che però creerebbero un nuovo percorso che probabilmente andrebbe inevitabilmente a rallentare la cessione del club nonché la contestuale ristrutturazione della società e dell’eventuale nuovo progetto tecnico. Il tutto a pochi giorni dal raduno della squadra.

Massimiliano Mariotti