ANGELICA MALVATANI
Cronaca

Runner eroe: soccorre signora mentre gareggia e gli restituiscono i 12 minuti

Adriano Piattoni della podistica Corva di Porto Sant’Elpidio: “Non mi sarei mai perdonato l’indifferenza: lo sport è bello, ma solidarietà è ancora meglio”

Il runner Adriano Piattoni, 54 anni, alla marcialonga Lauretana di Loreto

Il runner Adriano Piattoni, 54 anni, alla marcialonga Lauretana di Loreto

Ascoli Piceno, 13 novembre 2023 – Si corre per vincere ma anche per dimostrare di essere brave persone. Lo sa bene il 54enne runner della podistica Moretti Corva, Adriano Piattoni, alla marcialonga Lauretana di Loreto ha conquistato un tempo di 39 minuti e 4 secondi, finendo dodicesimo assoluto e primo di categoria, nonché primo tra i runner della podistica Moretti Corva. In realtà il tempo effettivo è stato di 50 minuti e tre secondi, i 12 minuti in più però non sono stati conteggiati perché li ha spesi per aiutare una signora che è caduta a terra rovinosamente, battendo pesantemente il mento e riportando sia una ferita importante che una frattura dello sterno.

Piattoni, infermiere professionale, non ha avuto esitazione, ha subito soccorso la signora che perdeva sangue, poi l’ha riportata alla fine della salita lunga più di un chilometro e ha chiamato i militi della Croce rossa che assistevano la manifestazione: si è assicurato che fosse in mani sicure, prima di ripartire e concludere la gara col tempo che gli è stato assegnato.

"Ho voluto dedicare questo risultato a mio figlio Diego Federico e a Fausto Chioini fondatore della podistica e soprattutto persona speciale che sta con tutto se stesso, combattendo contro la Sla, patologia di cui è affetto. Per me loro sono i veri campioni e corro sempre e solo per loro".

Il gesto di Piattoni non è sfuggito al presidente della podistica di Loreto che ha dovuto ridare al tempo finale dell’atleta i 12 minuti che ha impiegato per soccorrere quella persona: "Sono stato orgoglioso di aver dedicato quel tempo ad una donna in difficoltà, correre è bello, ma è molto più bella la solidarietà, la vicinanza, l’aiuto al prossimo. Valori che in questo nostro tempo, disordinato e distratto, sono oramai desueti. Non mi sarei mai perdonato l’indifferenza, non è nella mia natura e non avrei potuto fare diversamente. Lo sport è soprattutto questo, arrivare tutti insieme al risultato, sostenendosi".

Oltre che infermiere, Piattoni è scrittore e segretario dell’associazione animalista Quattro zampe di piazza di cui è anche fondatore, si spende sempre per gli altri e per sensibilizzare al rispetto dell’ambiente e dagli animali in particolare, ma anche delle fragilità e di chi si trova in difficoltà. La medaglia più grande l’ha già conquistata.