Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
30 apr 2022

Ruspante, festa per i 50 anni. Sottil: "Qui mi sento a casa"

In tanti hanno brindato con la famiglia Argira. Il patron dell’Ascoli, Pulcinelli,. ha salutato via social

30 apr 2022
I 50 anni del Ruspante
I 50 anni del Ruspante
I 50 anni del Ruspante
I 50 anni del Ruspante
I 50 anni del Ruspante
I 50 anni del Ruspante

Cinquant’anni di attività, soprattutto per un ristoratore che ha condotto e continua a farlo con la sua famiglia uno dei locali più amati del Centro Italia, sono davvero un grande traguardo. Con una bellissima ed emozionante festa, così, Giggi Argira ha voluto brindare ai 50 anni del suo ‘Ruspante’. Alla presenza del sindaco Marco Fioravanti, del sindaco di Roccafluvione Francesco Leoni, dell’assessore Nico Stallone, di mister Andrea Sottil e del vice Simone Baroncelli, Giggi ha soffiato sulle candeline della grande torta realizzata per l’occasione, circondato dall’affetto della moglie Anna Maria, dei figli Clorinda e Quirino e del nipote Leonardo. "Da Roccafluvione ad Ascoli, dopo il sisma, mezzo secolo di grande professionalità e straordinaria simpatia" ha detto Fioravanti. Anche mister Sottil diventato ormai ‘uno di famiglia’ al ristorante di corso Vittorio Emanuele ha voluto fare il suo augurio: "Qui mi trovo davvero come a casa e sono felice di festeggiare questo traguardo del Cinquantenario del Ruspante". E il patron Massimo Pulcinelli via social ha sottolineato: "Tanti auguri per i primi 50 e che i secondi siano i migliori. Grande Giggi e famiglia tutta". Con le lacrime agli occhi per le forti emozioni vissute Giggi Il Ruspante ha raccontato la sua storia. "Ho iniziato il 28 aprile del 1972 – ha attaccato – Prima facevo il carabiniere al comando generale a Roma e mio padre Quirino mi aveva convinto a tornare per prendere la licenza da ristoratore. Non mi piaceva l’idea. Volevo fare il carabiniere. Poi piano piano mi sono appassionato, anche grazie a quella che è diventata mia moglie. Io avevo 22 anni, lei 18. Ci siamo innamorati subito e così è partito Il Ruspante con Anna Maria in cucina ed io a curare le materie prime: ortaggi, carne, salumi e formaggi. Acquistavamo una sedia alla volta perchè all’inizio è stata dura. Poi il Ruspante è diventato un punto di riferimento per l’ottima cucina e l’accoglienza frutto della passione che mettiamo nel lavoro. Oggi siamo qui dopo il sofferto trasferimento da Roccafluvione a causa del sisma. Voglio ringraziare tutti gli ascolani che mi hanno accolto con affetto e l’Ascoli Calcio".

Valerio Rosa

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?